Sequestro di ombrelloni e rifiuti non raccolti, il Comune di Borgia si difende

“Non sparate sul pianista. L’espressione – usata in senso figurato per indicare di non prendersela con chi non c’entra, di evitare di coinvolgere chi non è responsabile – ci viene subito in mente pensando ai continui attacchi indirizzati all’Amministrazione comunale di Borgia. Prima di tutto in seguito alla recente operazione coordinata dal Comando della Polizia Locale e dai Carabinieri mirata al sequestro di ombrelloni di villeggianti piazzati abusivamente e in maniera stabile su un tratto di spiaggia facente parte del demanio pubblico. E come dicevano i latini: dura lex sed lex. Davanti alla legge l’Amministrazione comunale può essere perplessa, soprattutto rispetto alle modalità, come è stato, ma non poteva non dare seguito ad una operazione conseguente alla necessità di rispettare la legge, in materia di normative comunali, di direttive della Capitaneria di Porto e anche di normative vigenti a livello nazionale ed europeo, visto che si affaccia su un’area SIC (sito di interesse comunitario)”. L’afferma in una nota l’amministrazione di Borgia. “E non sparate sul pianista nemmeno in materia di rifiuti solidi urbani proprio quando l’intero territorio calabrese è interessato da una raccolta  a singhiozzo che rischia di diventare blocco totale, sia per l’umido che l’indifferenziata, a seguito della chiusura della discarica in cui anche il Comune di Borgia conferisce i rifiuti, regolarmente raccolti fino a sabato. Ma parliamo anche della bonifica che l’amministrazione di Borgia ha eseguito in una serie di siti nel territorio comunale interessato da vere e proprie discariche abusive che denotano ancora una volta sicuramente scarso senso civico, ma anche superficialità rispetto alla tutela delle proprie tasche visto che per ripulire dove si sporca in maniera indiscriminata il Comune ha dovuto investire 20 mila euro. E dulcis in fundo, non ci sarebbe da sparare sul pianista nemmeno in seguito a recenti dichiarazioni del noto imprenditore titolare di uno dei Camping del nostro territorio, rilasciate alla televisione pubblica. E’ vero che non è stato varato il Piano spiaggia, così come è vero che il Comune ha avviato l’iter più volte interrotto per responsabilità non ascrivibili all’Ente, e che proprio di recente si è svolta anche una riunione con i consiglieri di minoranza, evidenziata anche da una nota diretta alla Regione – Dipartimento Ambiente per l’assoggettabilità alla Vas. Così come è vero che il Camping si trova nella suddetta area SIC, un’area tutelata e quindi assoggettata ad eventuali concessioni, sottoposte ad un iter particolarmente complesso che gli stessi titolari dovrebbero seguire presso la Regione con dispendio di tempo ed energie nel pieno della stagione estiva mentre, al momento, possono esercitare la propria attività dando servizi e prestigio all’intero territorio. Non sparate sul pianista, quindi. Ma offritegli da bere”.

 

       

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