Sellia Marina, Mauro: “Querela atto inconcepibile”

Ieri, durante il Consiglio Comunale, si è consumata una preoccupante pagina della politica selliese! Per la prima volta nella storia di Sellia Marina, i consiglieri di opposizione hanno confermato di aver presentato denuncia alla Procura della Repubblica di Catanzaro contro l’Amministrazione Comunale per “omessa vigilanza e omesso controllo delle aree” a seguito degli incendi verificatisi presso l’isola ecologica e presso l’ex discarica di località San Simone. Lo hanno fatto senza essere adeguatamente e minimamente documentati sugli eventi denunciati, non avendo essi stessi avuto alcun preventivo confronto né con gli Uffici comunali, né con gli altri Enti preposti, per accertare fatti e circostanze realmente accaduti.

I consiglieri di opposizione hanno costruito ad arte e per “sentito dire” un “dossier ” di accuse dal contenuto falso, fuorviante, procurando di fatto allarme tra la popolazione, rispetto a due incendi, tra l’altro, di natura dolosa, spenti con tempestività da parte dei VVf. E’ chiaro che l’obiettivo manifesto dei consiglieri di opposizione è quello di sperare che la Procura apra una indagine nei confronti del Sindaco e dell’Amministrazione. Un atteggiamento disperato di chi dapprima sbandiera ai quattro venti diritti e democrazia e poi abbandona il confronto democratico e quello della politica e sceglie di intraprendere, con argomentazioni false, la via giudiziaria!

       

Personalmente sono molto tranquillo al punto da presentare, già in questa fase primordiale della vicenda, miei scritti difensivi, alla Procura della Repubblica evidenziando gli elementi di falso e di procurato allarme ingenerato presenti nell’atto sottoscritto dai denuncianti. Mio malgrado, quindi, mi vedo costretto a difendere l’operato dell’Amministrazione Comunale, seguendo la via giudiziaria intrapresa, come atto di giustizia verso la mia persona, verso i colleghi amministratori di maggioranza, verso i dipendenti comunali e verso i cittadini di Sellia Marina. Sellia Marina, tra l’altro, non merita di essere mortificata nella sua immagine di cittadina che, in questi anni, ha raggiunto importanti attestati e riconoscimenti proprio in campo ambientale.

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