Sellia Marina, Consiglio comunale “infuocato”

di Antonia Opipari

Non ha certo deluso le aspettative dei più, la seduta di Consiglio comunale appena conclusasi in quel di Sellia Marina (Cz), cominciata con un battibecco tra la compagine d’opposizione rappresentata dal gruppo di Sellia Marina Domani e la maggioranza capitanata dal primo cittadino Francesco Mauro; motivo della tensione: la richiesta, avanzata dal consigliere Chiara Bonofiglio, di poter attivare una diretta Facebook della riunione, immediatamente negata dal presidente del Consiglio Comunale Valentina Leuzzi con la motivazione che “il regolamento non lo prevede”.

       

Tuttavia la seduta si è aperta con all’ordine del giorno la presentazione da parte del sindaco delle linee programmatiche di mandato per il quinquennio che va dal 2019 al 2024, così come esposte nella campagna elettorale dello scorso maggio e prontamente criticate da Antonio Ferrarelli in quanto “poco adeguate alle
problematicità del territorio e prive di pianificazione”.

Gli interventi si sono susseguiti al punto che il Presidente del Consiglio è dovuto intervenire sospendendo per qualche minuto la seduta per permettere agli animi di “raffreddarsi” dopo che gli attacchi tra le parti sono diventati personali (in particolar modo tra Mercurio e Madia). E dire che il nocciolo della questione, i roghi all’ex immondezzaio, era ancora ben lungi dal discutersi!

Sono le 18.36 quando la riunione riprende e questa volta la Leuzzi non ha remore: “Se non mantenete un comportamento adeguato vi faccio portare fuori dall’aula dalla Polizia Municipale. Vale sia per la maggioranza che per l’opposizione”. Ecco. Finalmente si parla degli incendi alla vecchia discarica di S. Simone dello scorso 10 e 12 agosto, per i quali i consiglieri d’opposizione hanno chiesto la convocazione di questo Consiglio.

Ma il problema per Mauro è un altro: “Avete chiesto agli uffici preposti informazioni in merito?” chiede; “Lo abbiamo chiesto a te” hanno risposto gli altri. “Quindi voi avete scritto una nota alla Procura della Repubblica prima ancora di sapere di cosa si sta parlando?” È stata la domanda retorica del sindaco. “Innanzitutto va chiarito che i roghi non erano due, bensì uno solo e che non è arrivata a noi nessuna segnalazione da parte dei residenti o del 118, o del Pronto Soccorso di Catanzaro di difficoltà respiratorie – ha continuato Mauro -. In più i Vvf hanno relazionato e messo per iscritto nero su bianco che non esistono focolai ancora accesi e che non c’è nessun pericolo d’inquinamento delle falde acquifere.

L’ex discarica è stata considerata dagli uffici competenti della Regione Calabria un sito a basso rischio e, per questo non ancora inserita nelle graduatorie dei finanziamenti per la bonifica. Tutto quanto citato nella denuncia alla Procura non risulta nè a noi, nè trova riscontro nei verbali dei Vigili del Fuoco; ne concludo che questo non è altro che l’ennesimo tentativo posto in essere dai consiglieri d’opposizione per cercare di estromettermi dal Municipio tramite la Procura della Repubblica, denunciando Sellia Marina, denunciando me e dichiarando deliberatamente il falso. Questo non lo permetteró mai, anzi sono io che mi rivolgerò alla Procura della Repubblica per difendere i selliesi, chiedendo che si prendano i dovuti provvedimenti verso chi ha fatto del procurato allarme”.

Concludendo: criticità Sellia Marina ne ha tante ma la più importante potrebbe essere tranquillamente rappresentata dai toni aspri con cui gli amministratori di maggioranza e opposizione si esprimono tra loro. La battaglia intrapresa durante la campagna elettorale sembra essere tutt’altro che dimenticata e continua senza sosta anche tra le mura del Municipio. Fattostá che se non si torna a discutere dei problemi sul piano della politica, le scrivanie della Procura saranno piene di fascicoli su Sellia Marina. Quanto e fino a quando
tutto questo sarà un bene per la cittadina?

Redazione Calabria 7

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