Scuole specializzazione, Abramo: appello a parlamentari catanzaresi e calabresi

“Mi appello alla sensibilità dei parlamentari catanzaresi e calabresi, soprattutto di quelli che fanno parte della maggioranza di governo, per scongiurare il rischio, paventato in questi giorni, del mancato accreditamento di alcune Scuole di specializzazione della Facoltà di Medicina dell’Università Magna Graecia”.

Lo ha detto il sindaco, Sergio Abramo. “In attesa del decreto ministeriale, sembrerebbe che l’Osservatorio nazionale di valutazione per l’accreditamento delle Scuole di specializzazione abbia concluso il suo lavoro trasmettendo tutti gli atti ai Ministeri competenti, Pubblica istruzione e Salute. L’allarme lanciato dagli organi di stampa deve raccogliere la massima attenzione da parte delle istituzioni, della politica, dei vertici dell’Ateneo, per far sì che il sistema della formazione e della ricerca sanitaria catanzarese non subisca questo grave colpo”, ha aggiunto.

“È assolutamente prioritario – ha proseguito il sindaco – intraprendere ogni iniziativa utile per salvare l’accreditamento delle Scuole di specializzazione a rischio che, sempre secondo i media, sarebbero quelle di Pediatria, Ostetricia e Ginecologia, Fisiatria, Gastroenterologia, Cardiochirurgia e, nell’eventualità, anche Ortopedia e Traumatologia. I due Ministeri competenti – ha ribadito Abramo – non possono non tener conto del fatto che, a differenza di ciò che avviene nelle altre regioni italiane, l’Ateneo di Catanzaro sia l’unico in Calabria a poter formare i medici specialisti”.

“L’art. 12 del Decreto Calabria – ha detto ancora Abramo -, dovesse essere effettivamente approvato dal Parlamento, consentirà la formazione di un doppio canale finalizzato all’assunzione dei medici specializzandi negli ospedali con contratti subordinati: qualora andasse in porto questo percorso, il sistema formativo universitario verrebbe di fatto distrutto. Mi chiedo se non sia, questo, un disegno politico della maggioranza di governo contro la formazione universitaria”.

Abramo ha avuto modo di ribadire che “la realizzazione dell’azienda unica fra Pugliese-Ciaccio e Mater Domini riuscirebbe a garantire il rispetto di tutti i requisiti assistenziali previsti dal Decreto interministeriale 402 del 2017 sull’accreditamento delle Scuole di specializzazione: è chiaro, dunque, che la strada maestra da seguire sia sempre quella dell’azienda unica, per cui spero che la politica regionale riveda la legge per la sua istituzione superando le criticità costituzionali emerse dopo l’approvazione in Consiglio. Accanto a questo ambizioso e fondamentale progetto, mi auguro che l’Ateneo attivi le procedure volte all’assunzione di nuovi ricercatori così da costituire la base del futuro accreditamento delle Scuole di specializzazione”.

Fonte