Scuole di specializzazione, Celia: “Grave danno per Catanzaro”

“Ci riempiamo la bocca di parole e slogan, annunciamo di essere in grado di perseguire le vie che possano condurre la città di Catanzaro a divenire capoluogo di regione nella pratica e non solo per assegnazione geopolitica. Eppure, Catanzaro, continua a percorrere passi indietro clamorosi, a causa di una classe politica divenuta obsoleta ed orientata ai singoli interessi di casta”.

E’ quanto afferma in una nota il consigliere comunale di Fare per Catanzaro, Fabio Celia, in merito alla notizia diffusa dai media sul mancato accreditamento di sei scuole di specializzazione sancito dal parere negativo espresso dall’organismo del Miur, l’Osservatorio nazionale della formazione medica specialistica.

“Quanto accaduto è un danno gravissimo per l’intera Calabria – afferma Celia – perché Catanzaro è il punto di riferimento di tanti malati calabresi, che non potranno fare affidamento su servizi che avrebbero decisamente innalzato il livello di prestazione della sanità catanzarese. Tuttavia, tutto questo non sarà possibile ed anche l’Umg sarà notevolmente ridimensionata.

Non possiamo permettere quanto sta accadendo. I parlamentari calabresi, i consiglieri regionali e il sindaco di Catanzaro facciano ogni cosa per porre rimedio a tale inestimabile danno prodotto ancora una volta contro la città di Catanzaro e i catanzaresi”.

Tutto questo poteva e doveva essere scongiurato – conclude Celia -. Il rischio esisteva e molti ne erano consapevoli. Che nulla sia stato fatto per impedire che le scuole di specializzazione medica chiudessero, dimostra ancora una volta come la politica locale sia estremamente debole. Il male viene dall’indifferenza verso gli interessi e i bisogni comuni, mentre dove c’è da smistare, sistemare, gestire, orientare e manipolare, in tal caso, le abilità di certi politici vengono tutte fuori. Chissà perché!”.

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