Scomparso in Sila il figlio del chirurgo Aidala

Secondo caso dopo il velista di Catanzaro

Lo cercano da venerdì sera Vigili del Fuoco, Carabinieri e Soccorso Alpino. Lui è Marco Aidala, 36enne (22-5-1982) originario e residente a Stalettì (Catanzaro). Non se ne hanno più notizie da quando l’uomo si è recato in Sila a pescare sul Lago Ampollino, in una località a cavallo tra i territori di Aprigliano e S. Giovanni in Fiore.

A far scattare le ricerche i familiari allarmati dal mancato rientro. Aidala è un agronomo che lavora per la Regione Calabria.

I Carabinieri hanno ritrovato l’auto, una Ford Fiesta azzurrina, con qualche effetto personale dello scomparso.

Aidala è figlio del dottor Signorino Aidala, per anni primario chirurgo all’ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro. E’ stato lo stesso professionista che ha dato l’allarme quando fattasi sera non ha più avuto notizie.

Una squadra di sommozzatori ha anche scandagliato alcune zone del lago senza rinvenire nulla, così come senza esito si sono rivelate le ricerche via aria di un elicottero.

Man mano che passano le ore aumenta l’ansia e la paura di una disgrazia o di un gesto insano.

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