Sanità, Costanzo (Fare per Catanzaro): “Espletare concorsi già autorizzati”

“Le proteste di questi giorni di circa 200 precari tra medici, infermieri e Oss, sono più che legittime, come è legittimo lo scorrimento delle graduatorie dei vincitori di concorso. Non solo perché la vertenza coinvolge tante famiglie, quasi tutte monoreddito, ma soprattutto perché il mancato rinnovo dei contratti si traduce inevitabilmente in un gravissimo ridimensionamento dei servizi socio/assistenziali con inevitabile aumento della mobilità regionale. Insomma, il commissariamento della sanità altro non fa che aggravare la mobilità sanitaria così com’è avvenuto negli anni scorsi”. Lo afferma in una nota Sergio Costanzo, Capogruppo al consiglio comunale di “Fare per Catanzaro”.

“L’unico modo, a nostro avviso – prosegue- per limitare i danni provocati da tanti anni di gestione commissariale è quello di attivare una seria politica di riqualificazione delle strutture sanitarie esistenti, sia assumendo medici specializzati che rinnovando il parco tecnologico, ma non ridimensionando le Unità operative per un ipotetico rientro di bilancio, cosa che – allo stato attuale – a nostro avviso non potrà mai avvenire. È ora di dire basta alla tante “toppe” del passato perché non hanno dato i risultati sperati. Il vaso è colmo e i calabresi sono stanchi di subire ulteriori penalizzazioni.

       

Ecco perché chiediamo che vengano espletati con urgenza i concorsi già autorizzati dal precedente commissario straordinario per l’assunzione di specialisti di effettiva esperienza, concorsi per i quali le aziende sanitarie e ospedaliere hanno già concluso le procedure iniziali. È notorio a tutti. Siamo in presenza di una gravissima mancanza di specialisti che non può essere sanata in alcun modo se non attraverso nuove assunzioni. Ai parlamentari calabresi e al nuovo Ministro alla sanità chiediamo con forza di attivarsi in tal senso perché la Calabria non può continuare ad essere fanalino di coda anche nelle assunzioni.

La cosa più grave è che per alcuni concorsi – per i quali si attendono soltanto le relative prove selettive – non è possibile procedere al sorteggio dei commissari di esami perché presso il Dipartimento di sanità non risultano aggiornati gli elenchi dei titolari di Struttura complessa, cosa assolutamente necessaria. Siamo in presenza di una gravissima inadempienza per la quale chiediamo un immediato intervento del direttore generale Antonio Belcastro. Siamo sicuri che egli non è al corrente della vicenda, e ci auguriamo che farà di tutto per sanare questa assurda situazione. In una regione così disastrata non è accettabile che un concorso già autorizzato e pubblicato, non possa essere espletato per la pigrizia (per educazione non utilizziamo altri aggettivi) di qualche dirigente e/o dipendente regionale che da mesi non aggiorna tali elenchi.

E questo riguarda tutte le aziende della regione. Relativamente all’Azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio”, la cui carenza di medici è arcinota, i concorsi da espletare per dirigenti medici sono ben sei e riguardano branche di altissima specialità come Neurochirurgia, Medicina di Accettazione e d’Urgenza, Reumatologia, Malattive Infettive, Otorinolaringoiatria e Chirurgia plastica. Sono concorsi – come dicevamo – già autorizzati e pubblicati che potrebbero essere conclusi entro poco tempo, con decine di candidati che attendono soltanto che l’Azienda “Pugliese-Ciaccio” sorteggi le commissioni di esame e dia inizio all’espletamento delle relative prove. Una situazione assurda per la quale chiediamo l’impegno di tutti. Serio, però”.

Redazione Calabria 7

 

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