San Vito sullo Ionio, si dimette il vicesindaco Montisano

Terremoto al Comune di San Vito sullo Ionio, comune in provincia di Catanzaro. Con una lettera, Sergio Montisano, vicesindaco e assessore, ha annunciato le proprie dimissioni per la fine del rapporto di fiducia con il primo cittadino Alessandro Doria.

“Io sottoscritto Sergio Montisano, consigliere Comunale in carica con delega di vice sindaco di questo Comune, con la presente mi dimetto da ogni incarico di giunta.

 

Il motivo principale di questa decisione è la fine del rapporto di fiducia con il Sindaco Alessandro Doria. Premesso che Intendo continuare a fare politica attiva in questo Comune, che sento Mio, nel senso più nobile del termine, e nel pieno rispetto dei miei circa 200 elettori che mi hanno promosso alle scorse elezioni come primo degli eletti, intendo nel prossimo consiglio comunale costituirmi come gruppo indipendente e seguire così da vicino la vita politica dell’ente.

La mia sarà un’attività volta al controllo dell’operato di ciò che rimane di una maggioranza sfilacciata e logora da continue prese di posizione del sindaco, a mio avviso fuori da ogni gloria di Dio, ritengo sia giusto dare conto ai cittadini che da tempo il rapporto tra il sindaco e la giunta si basa su mere comunicazioni di messa a conoscenza, quindi decisioni precedentemente assunte e concordate non si sa bene con chi, alle quali poi la giunta deve sottostare, nel mio caso preferisco dimettermi piuttosto che continuare a litigare per esprimere i miei diritti di amministratore, e nel rispetto delle capacità che comunque, in questi 7 anni penso di aver dimostrato.

Le mie dimissioni non sono indolore, da settembre scorso più e più volte ho cercato di ripristinare l’iter democratico della giunta, il quale è stato continuamente svilito da atteggiamenti di prepotenza e prese di posizione; tutte queste problematiche si sono riflettute giocoforza sul funzionamento della macchina amministrativa, difatti le continue beghe e incomprensioni con i dipendenti hanno rallentato e destabilizzato tutta l’attività dell’ente, in una situazione in cui, a seguito dell’alluvione del 5 ottobre, i cittadini avrebbero meritato a mio avviso un supporto diverso.

La motivazione che ritengo più rilevante è che la mia attività negli ultimi mesi si è basata in una mera attività di gestione ordinaria di problemi dei cittadini, anche puntualmente rispettata, del resto tutte le proposte serie che ho fatto negli ultimi mesi hanno avuto come risposta un semplice me la vedo io. Da questo me la vedo io, ne scaturisce un’Amministrazione con il freno a mano tirato che bivacca e cerca di ristrutturarsi con qualche targa posta qua e la. In queste condizioni sento che non sto rispettando la fiducia che i cittadini hanno riposto in me, non per colpa mia certo, ma per questo non mi sento più di stare in giunta a bivaccare e aspettare che passi il tempo; purtroppo oggi non è più il tempo di bivaccare con la speranza di esercitare o di poter gestire qualche spicciolo di potere, o almeno questo non è il mio interesse, fino ad ora mi sento con la coscienza pulita, di una persona, che pur avendo sicuramente commesso qualche sbaglio, certamente si è impegnata al massimo delle capacità per il bene di questo Comune.

Lascio la giunta con grandissima amarezza consapevole della validità e dell’onestà dei colleghi/amici Consiglieri. Purtroppo sono convito, e spero se ne convincano anche loro, che con questo egocentrismo non si va da nessuna parte. Sono ormai troppe le voci in paese che ci accusano d’immobilismo, di fatti siamo fermi a qualche progetto presentato nella precedente legislatura, di nuovo nulla. Sono a disposizione di qualsiasi cittadino per spiegare le mie ragioni e prego chiunque di informarsi da me piuttosto che dare credito a voci prive di fondatezza. Nel prossimo consiglio comunale sarò a disposizione dei consiglieri e dei cittadini per qualsiasi chiarimento. Assicuro a tutti che la mia non è una decisione presa a cuor leggero o una presa di posizione basata su personalismi, lungi da me pretendere di fare il sindaco senza esserlo realmente, ma vedere svilite le mie capacità e le mie competenze solo poter dire me la sono vista io, salvo poi sbagliare tutto o peggio dimenticare i problemi reali delle persone, mi dispiace ma questo a mio avviso non è più tollerabile.

Sono convinto che bisogna giorno dopo giorno misurarsi con la realtà e rispettare se si è capaci quantomeno chi meritava il rispetto, che volete che vi dica io ho rispettato la mia parola fino in fondo e ne sono felice, penso di uscire da questa situazione a testa alta e con le mani libere, naturalmente il mio non è un addio ma spero fortemente possa essere un arrivederci nella vita amministrativa di questo mio amato paese. Quanto fatto fino ad oggi non è stato certo per interessi personali, ma per amore del mio paese natale e spero che i cittadini lo capiscano, ringrazio tutti per la pazienza che hanno avuto nei miei confronti, mi scuso se con qualcuno ho fatto qualche errore, ringrazio uno per uno tutti i miei collaboratori i colleghi tecnici ai quali ho rotto le scatole anche i giorni festivi per consigli e per supporto, dove io da solo no”.

Redazione Calabria 7

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