Rubano 1500 metri di cavi telefonici, arrestati

Si tratta di due uomini di 36 e 37 anni

Sono stati notati lungo la SS18, a Lamezia Terme, da un equipaggio della Polizia Stradale di Catanzaro, mentre erano fermi a bordo strada, con il loro furgone contromano, impegnati a caricare nel cassone del mezzo un agglomerato di cavi per telecomunicazione, con evidenti segni di tranciatura. Protagonisti dell’incredibile episodio, due soggetti di etnia rom, B.C (37 anni) e A.M (36 anni) arrestati successivamente per i reati di furto aggravato, danneggiamento aggravato ed interruzione di pubblico servizio. I due uomini, entrambi di Lamezia Terme e già conosciuti alle forze dell’ordine, nei minuti precedenti al fermo avevano rimosso circa 1500 metri lineari di cavo in rame, utilizzati per la linea telefonica di alcune aziende della zona industriale del lametino. Una scoperta fatta dai poliziotti dell’Unità Operativa di polizia giudiziaria della Sottosezione Polizia Stradale che hanno accertato come nelle immediate vicinanze, erano stati abbattuti cinque pali in legno ed uno in resina con all’interno la quantità di cavi precedenti menzionati. I soggetti, sorpresi anche mentre stavano per caricare altre quatto matasse di cavi di rame, a bordo del mezzo avevano anche una tronchesina verosimilmente utilizzata per il furto.

Dopo aver proceduto all’identificazione e agli accertamenti di rito, i due come disposto dal P.M. di turno, sono stati associati presso la casa circondariale di Catanzaro.