Ruba materiale da cantiere metropolitana di Catanzaro, arrestato

La scorsa notte, durante un servizio di controllo del territorio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Catanzaro e delle Stazioni CC di CZ Lido e CZ S. Maria hanno tratto in arresto A.B., cl. ’59, pregiudicato per reati contro il patrimonio.

Sull’utenza 112 era pervenuta una segnalazione relativa ad una persona che, all’interno del cantiere ove sono in corso i lavori della costruenda linea della metropolitana, all’altezza di Viale Magna Grecia, stava maneggiando dei materiali. Immediatamente due pattuglie si sono recate sul posto dove gli operanti hanno udito dei forti rumori metallici. I militari, avvicinandosi silenziosamente, hanno cosi sorpreso A.B. il quale, ancora sudato e affannato, stava indebitamente asportando e caricando su un autocarro del materiale ferroso. Lo stesso, apparentemente da solo, alla vista dei militari ha subito mollato la presa da alcuni materiali edili che stava sollevando dal suolo, tentando anche di disfarsi di una pinza, immediatamente recuperata dai militari, verosimilmente utilizzata per rimuovere delle targhette applicate alle citate componenti in ferro sulle quali era indicata l’intestazione della ditta appaltatrice dei lavori per la citata tratta della metropolitana.

     

Sottoposto a perquisizione il veicolo, è quindi emerso che il vano di carico dell’autocarro era stato quasi completamente riempito con il materiale ferroso della ditta mentre, sparse al suolo in più punti, erano state abbandonate numerose targhette – riportanti l’intestazione della ditta – man mano rimosse dai materiali illecitamente caricati sul veicolo, pronti per essere portati via.

L’autocarro, l’ingente quantità di refurtiva (circa 10 quintali) ed altre cose pertinenti al reato sono stati sottoposti a sequestro penale.

In ragione di quanto accertato, A.B. è stato condotto in caserma per gli accertamenti di rito, al termine dei quali, è stato dichiarato in stato di arresto per ipotesi reato di tentato furto aggravato. Il Magistrato di Turno della Procura della Repubblica ha quindi disposto temporaneamente la sottoposizione dell’uomo alla misura cautelare degli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida, al termine della quale, l’uomo é stato destinatario della misura dell’obbligo di dimora, con l’ulteriore divieto giornaliero di allontanarsi da casa dalle 21.00 alle 07.00.

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