Rotatoria Giovino, “Lavori non iniziano se Comune non definisce strade di passaggio”

Nota stampa del consigliere comunale di Catanzaro, Eugenio Riccio, sulla “confessione” del responsabile del coordinamento territoriale Anas per la Calabria, Giuseppe Ferrara, in merito ai lavori della rotatoria di Giovino.

“Ora possiamo dire con ragionevole certezza che, quando si prega con fede le preghiere vengono ascoltate. Certo per i miracoli bisogna ancora attrezzarsi. L’Anas, dopo la nostra preghiera di Pasqua è uscita allo scoperto. I lavori della rotatoria di Giovino, dice Giuseppe Ferrara, responsabile coordinamento territoriale Anas per la Calabria, non possono iniziare se prima il Comune non definisce le strade di passaggio e confine con i privati. E qui scatta l’operazione miracolo.

Il miracolo di essere una città normale ed una amministrazione trasparente in cui, prima di dare il sindaco in pasto alla stampa facendogli dire e fare alcune cose, gli uffici sono certi che tutto è stato definito per la realizzazione di un’opera. Niente.

A Catanzaro e nel comune capoluogo di Regione tutto questo non è possibile. Non sappiamo quale sia stato il grado di consapevolezza del sindaco nel non sapere , prima di annunciare date, o cose da fare, che effettivamente ancora l’iter amministrativo di competenza del Comune non si era concluso. Sappiamo per certo però che Sergio Abramo continua a commettere l’errore, crediamo in buona fede, di non avere sotto controllo le scelte urbanistiche e afferenti al settore lavori pubblici del Comune di Catanzaro. Un errore così grosso purtroppo è un vero e proprio errore di incompetenza. Se riscontrassimo la malafede quasi quasi riusciremmo a trovare una spiegazione, non una giustificazione, ma una spiegazione.

Leggendo le parole dell’Anas invece impattiamo ancora una volta nella totale incompetenza degli uffici comunali afferenti a due settori nevralgici, urbanistica e lavori pubblici. Caro Sergio Abramo, abbiamo pregato con fede e abbiamo ottenuto risposta, ora per il miracolo di avere un’amministrazione normale pensaci tu.

Redazione Calabria 7

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