Rompono il muro e rubano la cassaforte al CCS

Sdegno e rammarico

Se ne sono accorti stamattina quando il volontario notturno ha aperto la zona diurna. Dalla parete vicina all’ingresso entrava luce ed anche un’aria frizzantina.

Durante la notte i ladri hanno praticato un buco nel muro e portato via la cassaforte dal Centro Calabrese di Solidarietà che espleta i suoi servizi lungo la parallela di Viale Isonzo, nel quartiere di Santa Maria.

All’interno c’era il denaro contante e qualche effetto personale dei ragazzi ospiti della comunità, attualmente una quindicina.

L’allarme interno non è scattato in quanto il sistema non ha rilevato presenze all’interno della struttura.

Già due anni fa c’era stata un furto cui seguì una mobilitazione sociale culminata in una iniziativa.

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Da Roma, dove si trova per una manifestazione presso il Vaticano, il presidente Isolina Mantelli ha espresso tutto il proprio sconcerto e la desolazione per un atto vigliacco che mina ancora una volta le attività del Centro, da sempre alle prese con le delicate problematiche di recupero dei disagiati, in particolare tossicodipendenti ed alcolisti.

Il furto tra l’altro ha rovinato la recente ristrutturazione effettuata alla struttura  cui era stato rifatto il ‘cappotto’ di protezione esterno.

Sul grave fatto è intervenuta anche la giunta comunale. “Il furto subito nella notte dal Centro calabrese di solidarietà è un fatto grave e da condannare con forza”- hanno affermato il sindaco, Sergio Abramo, e l’assessore alle politiche sociali, Lea Concolino “su cui ci auguriamo che le Forze dell’Ordine facciano immediata luce”.