Rifiuti nelle acque del porto: uno scempio ‘invisibile’

Chi provvede a pulire?

La stagione estiva è finita, ma quella degli incivili continua. Parole che potrebbero descrivere a pieno la situazione al porto di Catanzaro, caratterizzato da una vista mozzafiato, da un mare cristallino, ma non solo. Dai giorni scorsi, infatti, cartacce, rifiuti di ogni genere e addirittura una sedia, giacciono in acqua, sbattendo sugli scogli e ledendo l’immagine di un posto meraviglioso, sempre più inquinato. Una scena di degrado che sui social network ha registrato il malcontento di molti cittadini, nauseati nell’ammirare una situazione imbarazzante sotto ogni punto di vista. In questo caso, il moto ondoso non c’entra nulla, anche perché all’interno dell’area portuale non arriva, dunque la colpa è di chi evidentemente non ama l’ambiente, la Calabria e, in questo caso, Catanzaro. Sotto accusa, tuttavia, non ci sono i vandali, ma anche chi dovrebbe gestire la pulizia delle acque del porto.

E’ inammissibile che, a distanza di giorni, gli scogli siano ancora coperti dai rifiuti i quali, con le piogge e il vento di questi giorni, finiscono nuovamente in mare con ripercussioni gravi per tutto l’ambiente. L’amore per la propria città e per tutti i suoi luoghi non si manifesta attraverso parole, ma anche con i fatti. La verità è che fin quando non si cambierà mentalità, Catanzaro, anche dal punto di vista del turismo, non crescerà mai.

Foto di Erika Spagnolo del gruppo “Sei di Marina di Catanzaro se…”