Regionali, Oliverio: “Si candidi giovane, io farò passo indietro” (SERVIZIO TV)

di Carmen Mirarchi – “Insisto dicendo che in politica non ci sono tempi di scadenza.  Abbiamo la necessità di guardare alla Calabria ponendo alla base gli interessi della Calabria”. Lo ha detto il Governatore Oliverio a margine della conferenza stampa di presentazione del contratto di servizio Trenitalia /Regione Calabria. “Sono disponibile a due passi indietro per un progetto nuovo proiettato sulla Calabria. Accolgo la proposta di una candidatura giovane, di un giovane amministratore o professionista. Costruiamo intorno a questo uno schieramento vasto”. Non è tardi per Oliverio che non fa nomi. “Non è tardi. Quello che conta è l’obiettivo. Dico al Pd che sono qui per accogliere la sfida se si vuole creare un percorso di rinnovamento”. “Mi auguro che non ci sia il muro di Zingaretti, ed io non mollo perché lo faccio nell’interesse della Calabria. Il lavoro di questi anni è un buon viatico, tornare indietro sarebbe un suicidio” ha sottolineato Oliverio. “Investire sul futuro significa investire su nuove generazioni non inventarsi chissà quali artifizi per camuffarli di futuro”. In merito al movimento delle sardine Oliverio ha precisato di averne raccolto l’appello. “La mia è una proposta sincera, mi si metta alla prova.  Io nel dire un giovane ho raccolto la proposta del leader delle “sardine” calabresi Jasmine Cristallo. Se è strumentale di verifichi”. “Bisogna fare presto. Serve vincere per governare la Regione. Serve ricomporsi ed avere capacità di allargamento per unire. Solo così si governa la Calabria”. “Il Pd è fatto di persone per bene che vogliono servire la Calabria. Questo modo di porsi per alimentare  il populismo, la pancia non è proprio del profilo da leader.  Bisogna confrontarsi e discutere con umiltà nel rispetto delle persone. Chi giudica chi?”.
Oliverio di è espresso anche sul commissariamento delle Federazioni provinciali del Pd di Crotone e di Cosenza. “Gravissimo e non rientra nel dna di una forza democratica e pluralista che deve fare del confronto la sua identità. Se c’è un dissenso bisogna comprenderlo e dialogare . Un partito come il Pd non può accedere nel nervosismo. Sono preoccupato da dirigente del Partito democratico e non ci possono essere emissari esterni che vogliono distruggere la storia del Pd calabrese. Mi appello a Zingaretti affinché si faccia guidare dalla tolleranza.  Chi sollecita determinati atti non fa bene al partito ” ha concluso Mario Oliverio. (SEGUE SERVIZIO TV)

Redazione Calabria 7

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