Questore Di Ruocco, bilancio sul 2018: “Lavoro difficile, ma risultati ci sono”

presentato il “Bilancio Sociale” sui risultati ottenuti

Catanzaro isola felice? Solo in apparenza, perché se è vero che il capoluogo di regione della Calabria registra un numero esiguo di omicidi e di atti criminali efferati, nasconde in grembo la criminalità pervasiva, quella della ‘ndrangheta, che entra nelle istituzioni, nell’amministrazione pubblica e nella politica. E’ questo il quadro delineato dal Questore di Catanzaro, Amalia Di Ruocco, nel corso della presentazione del “Bilancio Sociale” sui risultati ottenuti nell’anno appena trascorso.
Non solo un compendio di informazioni sulle attività e programmi che la Questura ha portato a compimento nel 2018, ma soprattutto uno strumento di rendicontazione sociale capace di trasmettere i contenuti e il vero significato dell’attività istituzionale, oltre una lettura dei fatti che i numeri rilevati da una indagine statistica non possono dare.
Il Questore, a margine dell’incontro con i giornalisti, ha approfondito gli aspetti legati alla carenza di agenti operativi sul territorio, ma ha anche sottolineato come il lavoro di contrasto alla criminalità è comunque portato avanti con grandi sforzi, attraverso indagini difficili ma alla fine in grado di portare a casa risultati importanti.