Provincia, approvato Regolamento affidamento commesse

Otto pratiche all'ordine del giorno

Di Danilo Colacino – Seduta flash, quella dell’odierno consiglio provinciale, tenutasi a ranghi ridotti e in un clima di assoluta concordia. Tanto è vero che le 8 pratiche all’ordine del giorno sono tutte state approvate all’unanimità. Il riferimento è al Dpcm relativo alla Revisione delle reti stradali di interesse nazionale: presa d’atto del trasferimento tronchi dall’Anas all’Amministrazione provinciale; all’approvazione del regolamento per l’acquisizione di lavori, servizi e forniture, di importo inferiore alla soglia comunitaria nonché ai debiti fuori bilancio scaturenti dai giudizi sui contenziosi instaurati con l’ente intermedio da Antonio Borrelli, Pietro Zaccone, Giuseppina Mauro e Viviana Capicotto.

A rubare un po’ di tempo in più – per così dire – le procedure per  il via libera al Regolamento, peraltro approvato avantieri dalla civica assise per Palazzo De Nobili, sulle commesse affidate dalla Provincia su cui ha relazionato il presidente della commissione competente Baldassare Arena. ‘In base al testo votato dall’Aula per l’acquisizione di beni e servizi – ha reso noto – ci sarà l’affidamento diretto fino a 5mila euro, che dovrà però essere adeguatamente motivato nella fascia compresa fra 5mila e 20mila, essendo invece richiesta l’individuazione di almeno due operatori economici dall’apposito Albo tra i 20 e i 40mila e scattando invece la procedura negoziata con consultazione di almeno 5 aziende oltre i 40mila euro. Ancor più articolato il meccanismo per l’esecuzione dei lavori: fino alla soglia dei 40mila euro vigono le stesse prescrizioni previste nell’ambito precedente mentre le cose cambiano fra i 40mila e i 150mila allorché è necessaria la procedura negoziata e l’invito rivolto ad almeno dieci ditte che diventano ben quindici, sempre seguendo la procedura negoziata, nel range compreso fra i 150mila e il milione di euro’.‘In consiglio provinciale si fanno poche parole’ Telegrafico il dibattito con il ‘capo’ di Palazzo di Vetro Sergio Abramo che spiega: “Faremo gare triennali con imprese specializzate, garantendo al massimo il principio della rotazione’. Il suo vice Montuoro sottolinea invece: ‘Oggi ci dotiamo di uno strumento importantissimo’.

Filippo Mancuso plaude all’efficienza degli enti diretti da Abramo: ‘Siamo stati velocissimi, tanto qui in Provincia quanto al Comune, ad approvare questo testo subito dopo il placet alla Finanziaria da parte del Parlamento. Ma avrei trovato contraddittorio il contrario, essendoci la medesima guida’. Fernando Sinopoli ha precisato: ‘Al termine della costituzione degli specifici Albi, quello sui lavori sarà in particolare suddiviso in Categorie e Soglie’. A cospargere una piccola dose di incenso su se stesso e i colleghi è Davide Zicchinella: ‘Amministrare la cosa pubblica è una grossa responsabilità, quindi se lo facciamo bene dobbiamo prenderci i meriti’. Infine Luigi Levato: ‘Questo voto unanime è un ottimo segnale e un eccellente risultato’.