Pronti per il tuffo collettivo: auspicando mare pulito!

Domenica tutti in acqua a mezzogiorno

Sarà una giornata importante quella di domenica 12 agosto per il quartiere Lido. Alle ore 12, infatti, si terrà il “Tuffo collettivo della costa catanzarese”, l’evento voluto fortemente e organizzato dal gruppo Facebook “Sei di Marina di Catanzaro se…” con il patrocinio del Comune di Catanzaro. Nella conferenza stampa, tenutasi presso un noto lido ubicato nella zona marinara, il referente del gruppo virtuale, Vincenzo Tarzia, insieme al presidente dell’associazione “Calabria, un mare d’amore” Antonio Trastevere, all’assessore al Turismo, Alessandra Lobello ed al consigliere comunale, Eugenio Riccio, hanno presentato l’iniziativa nata per ricordare il tuffo ideato dall’ex assessore al Turismo, Roberto Talarico, il 14 agosto 2008. L’allora “Tuffiamoci nel Guinness” vide la partecipazione di circa 1500 persone. Bagnanti e semplici turisti che intenderanno far parte della manifestazione dovranno indossare indumenti giallorossi per dare quel tocco in più a il “Tuffo collettivo della costa catanzarese” e ricordare i colori della città, nonchè della squadra (che alle 18 debutterà nella nuova stagione agonistica). Sempre in tal senso, anche gli stabilimenti sono stati invitati ad addobbarsi della medesimi tonalità, con i migliori tre che saranno premiati.

Tuttavia, proprio in questi giorni, la bellissima costa ionica catanzarese sta salendo agli onori della cronaca per una serie di lamentele da parte di cittadini che denunciano la sporcizia presente in mare. Problema che potrebbe macchiare, è proprio il caso di dirlo, l’iniziativa che si terrà tra pochi giorni. Ad esempio, Angela, attraverso un post su Facebook, dice: “Secondo voi, è giusto che si debba fare il bagno con il mare che puzza?”. Le fa eco, Lorna, la quale nel suo commento esprime tutta l’amarezza: “Anche io vedo tutto questo schifo e non sappiamo da dove proviene”. Secondo Salvatore, invece, “Catanzaro è da terzo mondo, in quanto i depuratori non hanno mai funzionato in questo periodo dell’anno”. Dunque, anche se al momento le cause del mare maleodorante sono ignote, il problema rischia di affossare ancora di più la stagione estiva della città.