Problematiche porto turistico Badolato, chiarimenti del sindaco Mannello

In merito alla problematica della decadenza della concessione demaniale marittima, relativa al porto di Badolato, alla società Salteg s.r.l., il sindaco di Badolato Gerardo Mannello intende fornire alcuni chiarimenti rispetto a quanto pubblicato da diversi organi di stampa. La concessione non è decaduta perché la società “denunciò i clan” o, perlomeno, non è questo il parametro che ha portato ad adottare tale decisione. Più precisamente la decadenza è stata notificata ad una società contrattualmente inadempiente, come risulta dalla documentazione che lo stesso sindaco ha portato in visione all’Onorevole Arturo Bova, presidente della Commissione contro la ‘ndrangheta in Calabria. Mannello, infatti, ha prontamente chiesto un incontro all’Onorevole Bova al quale ha illustrato la situazione del porto di Badolato, senza omettere alcuna circostanza: anzi, ha messo l’On. Bova al corrente anche di situazioni che non risultavano evidenti dai racconti della stampa.

La reazione dell’On. Bova è stata di grande compiacimento per il fatto che il comune si fosse prodigato a chiedere un incontro per fornire tutte le spiegazioni (sostenute da documentazione) in merito alla questione del porto. Lo stesso Onorevole, dopo una prima lettura delle carte, si è detto sorpreso di come tale decisione non fosse stata già intrapresa ed ha rassicurato il sindaco sulla correttezza della decisone adottata. Tale pronunciamento è arrivato a seguito della lettura di un documento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel quale, dopo la ricostruzione di tutti i passi adottati in precedenza per mettere la ditta nelle condizioni di assolvere agli obblighi contrattuali, lo stesso Ministero chiedeva al Comune di Badolato quali decisioni avesse intrapreso in ordine alla “perdurante inerzia del concessionario” che non stava garantendo il reale e corretto esercizio delle attività oggetto della concessione.

     

Un atto dovuto, quindi, quello messo in essere dall’Amministrazione comunale che non intende prestare il fianco a chi, pur di infangare ed abusare di termini inappropriati al caso, scrive inesattezze senza neanche avere l’accortezza di contattare i diretti interessati per conoscere i particolari e produrre una corretta informazione. Per tali motivi lo stesso primo cittadino non esclude di adire alle vie legali per tutelare la sua persona e la stessa Amministrazione dalle insinuazioni becere lette sulla stampa di questi giorni. Il Sindaco di Badolato ringrazia vivamente l’On. Bova per l’attenzione e la disponibilità dimostrata in questa circostanza.

Redazione Calabria 7

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