Polizia locale in piazza per chiedere tutele

Chiedono maggiore tutela e attenzione. E’ questa in estrema sintesi la motivazione per cui i lavoratori della Polizia Locale stamattina si sono radunati in un sit-in di protesta di fronte la sede della Prefettura. Nell’ambito della mobilitazione nazionale, indetta dalle sigle sindacali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp, relativa alla vertenza del personale (vigili urbani e polizia provinciale), si sono rivolti al Governo per chiedere che vengano uniformate su tutto il territorio le condizioni operative del loro corpo di cui va riconosciuto e valorizzato il ruolo svolto in diversi settori, da quello della sicurezza a quello ambientale. Altro punto posto all’attenzione dell’Esecutivo è quello dello sblocco del turn over che consentirebbe di risolvere il problema del sottodimensionamento del personale di cui ne risente anche la città capoluogo con 70 vigili a fronte di una pianta organica che prevede 240 unità. Ad essere contestata con questa vertenza è la legge n°65/86, vecchia oramai di trent’anni, e che si è dimostrata inadeguata ai tempi. “Ora la misura è colma” hanno commentato i rappresentanti sindacali Bruno Talarico (FP Cgil Catanzaro/Lamezia Terme) e Luigi Tallarico (Cisl FP Catanzaro-Crotone-Vibo), intervenuti sul posto per denunciare le gravi discriminazioni esistenti sul piano delle tutele e dei diritti rispetto alle altre forze di polizia. (R.M.)