Picchia la compagna per mesi, arrestato 43enne

Pentone

Un altro caso di violenza sulle donne. Il primo nel Catanzarese del 2019 causato da quel desiderio di interrompere una relazione sentimentale diventata insopportabile da troppo tempo. Un rapporto -come riporta la Gazzetta del Sud- difficile, sfociato, nei giorni scorsi, nell’ennesima lite. Urla, botte, fino all’arrivo dei Carabinieri i quali hanno fermato una storia caratterizzata da ogni tipo di violenza nei confronti di una donna. In manette, così, è finito Gianluca Ghislandi, di 43 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine per reati di spaccio ed estorsione, accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni gravi e minacce. Il fatto è accaduto a Pentone.

I due, dopo circa un anno di convivenza, avevano iniziato a litigare da qualche mese. La donna, ormai stufa dei continui litigi violenti, si era più volte convinta a lasciare l‘uomo che, di contro, rispondeva anche con minacce mortali con l’uso di un coltello. Addirittura, in uno dei litigi, lo stesso avrebbe filmato la violenza con un telefono cellulare. Tra mercoledì e giovedì notte l’ennesima lite, con botte da orbi, questa volta terminata con l’arrivo dei Carabinieri che hanno arrestato l’uomo e accompagnato la compagna al pronto soccorso dell’ospedale “Pugliese-Ciaccio” per le prime cure del caso. Per il 43enne, dopo l’udienza di convalida dell’arresto celebrata al Tribunale di Catanzaro, sono scattati i domiciliari.