Per dispetto bruciano l’auto della vicina: deferite madre e figlia

Sembrava un incendio d’auto di natura estorsiva ma non era così. La Fiat Panda bruciata a Davoli due notti fa è stata frutto di un’azione ritorsiva. Lo hanno appurato i Carabinieri della Compagnia di Soverato che attraverso le indagini dei colleghi della Stazione locale hanno in poche ore identificato i responsabili del reato: si tratta di due donne del posto, peraltro madre e figlia di 75 e 46 anni, le quali hanno agito per un forte risentimento di natura personale nei confronti della proprietaria dell’utilitaria.

La Fiat Panda era parcheggiata a bordo strada, in prossimità dell’abitazione del proprietario, è andata distrutta a causa di un incendio divampato all’improvviso.

All’esito delle attività, le stesse sono state deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Catanzaro, per danneggiamento seguito da incendio in concorso.