Operazioni antibracconaggio nel soveratese, due denunce

In questi giorni i Carabinieri Forestali di Davoli, sono stati impegnati in un’intensa attività di antibracconaggio in tutto il comprensorio soveratese.

A Soverato l’azione dei militari ha portato al deferimento all’autorità giudiziaria di due soggetti ambedue soveratesi, per violazioni sul divieto di uccellagione e per furto venatorio, sostanzialmente per bracconaggio. Specificamente nei giorni scorsi il servizio di vigilanza venatoria operato dai militari forestali della Stazione di Davoli nelle zone collinari di Soverato superiore consentivano di sorprendere due uomini, mentre erano intenti a raccogliere gli uccelli imprigionati nelle trappole formate da reti ed altro, illegalmente posizionate in un’area semi boschiva.

I forestali hanno sequestrato diversi esemplari di fauna, la perquisizione, sembrerebbe, sia proseguita anche in alcuni locali adibiti a deposito dei due uomini ed hanno portato al sequestro di diversa uccellaggione. È diventata ormai una consuetudine organizzare questo genere di mercato illegale di uccellagione, che frutta a chi opera questo commercio illecito dai 15 ai 20 euro a capo a seconda del tipo di volatile.

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