Operazione Quinta Bolgia: le intercettazioni (VIDEO)

Conferenza stampa di Gratteri e GdF

I DETTAGLI DELLA CONFERENZA STAMPA 

C’è anche Pino Galati tra i destinatari dei 24 provvedimenti di custodia cautelare eseguita dalla Guardia di Finanza di Catanzaro.

Per l’ex parlamentare sono stati disposti gli arresti domiciliari in quanto accusato di abuso d’ufficio con l’aggravante della finalità mafiosa.

L’operazione, denominata “Quinta Bolgia”, condotta dai militari del Nucleo di Polizia Economico-finanziaria della Guardia di Finanza, coordinata e diretta dalla Procura della Repubblica e dalla DDA di Catanzaro, col supporto dello Scico di Roma, con l’impiego di più di 200 uomini, ha portato anche al sequestro di beni per un valore di dieci milioni di euro e di sei società appartenenti al gruppo Rocca-Putrino.

Il primo filone dell’operazione ha riguardato l’individuazione, la ricostruzione e disarticolazione di due sottogruppi della ‘Ndrangheta operanti a Lamezia Terme e riconducibili alla cosca degli “Iannazzo-Cannizzaro-Daponte”.

Il contesto malavitoso é stato individuato in relazione a due gruppi ‘Ndranghetistici che operavano nel settore delle ambulanze sostitutive del servizio pubblico , delle onoranze funebri, della fornitura di materiale sanitario e altro.

La seconda indagine riguarda la gestione del servizio ambulanze occasionali e su chiamata gestito dall’Asp di Catanzaro.

L’operazione, che ha fatto venire a galla la ‘Ndrangheta 2.0, ha fatto emergere un quadro allarmante relative al servizio ambulanze,con mezzi non adeguati da un punto di vista meccanico, sui datI sensibili dei pazienti dell’ospedale, in mano a questi soggetti e su pressioni fatte ai parenti di quei malati sul punto di morire.

Il procuratore della Repubblica, Nicola Gratteri, durante la conferenza stampa tenutasi presso la sede del comando provinciale della guardia di Finanza di Catanzaro, insieme al procuratore aggiunto, Vincenzo Capomolla, al comandante provinciale di Catanzaro Davide Rametta e al comandante dello SCICO di Roma Alessandro Barbera, ha illustrato i dettagli dell’operazione, sottolineando la bontà del lavoro da parte della Guardia di Finanza.

I FATTI

Primo filone – Secondo la ricostruzione di Scico di Roma e Guardia di Finanza di Catanzaro, coordinate dalla DDA diretta dal dottor Nicola Gratteri, la famiglia di ndrangheta Iannazzo-Cannizzaro-DaPonte aveva realizzato nel corso degli anni un monopolio assoluto nel servizio di autoambulanze, onoranze funebri, fornitura materiali sanitario e trasporto sangue attraverso due ditte e la collaborazione di politici lametini.

Secondo filone – La seconda fase dell’indagine riguarda le condotte illecite perpetrate dall’Azienda Sanitaria Provinciale dal momento del provvedimento interdittivo da parte della Prefettura avvenuto nel 2017 nei confronti del primo gruppo (Putrino) ed a cui è seguitra la successeva assegnazione in urgenza al secondo gruppo (Rocca) con un’ATS che ha lavorato senza riscontro e con gravi carenze di mezzi, strumenti ed organico.

Circa 200 gli uomini impegnati nell’operazione che ha portato anche al sequestro di beni per circa 10 milioni di euro.

GLI ARRESTATI

24 le ordinanze in totale, 22 le persone raggiunte dai provvedimenti restrittivi in quanto due di loro – Strangis e Ciccone – l’hanno ricevuta doppia.

Custodia cautelare in carcere (Primo filone)

  1. Putrino Pietro, 73 anni, Lamezia
  2. Putrino Diego, 36 anni, Lamezia
  3. Putrino Diego, 51 anni, Lamezia
  4. Torcasio Vincenzo, 38 anni, Lamezia
  5. Rocca Silvio, 61 anni, Lamezia
  6. Rocca Pietro, 63 anni, Lamezia
  7. Rocca Ugo Bernardo, 33 anni, Lamezia
  8. Ferrise Pietro, 59 anni, Lamezia
  9. Gagliardi Alfredo, 40 anni, Lamezia
  10. Strangis Tommaso Antonio, 53 anni, Lamezia
  11. Di Spena Franco Antonio, 45 anni, Lamezia
  12. Reillo Pasquale, 52 anni, Lamezia

Arresti domiciliari (primo filone)

  1. Gemelli Roberto Frank, 54 anni, Lamezia
  2. Mauceri Sebastiano, 56 anni, Lamezia
  3. Galati Giuseppe, 57 anni, Lamezia
  4. Muraca Luigi, 50 anni, Lamezia
  5. Pugliese Giuseppe, 65 anni, Crotone
  6. Perri Giuseppe, 65 anni, Falerna
  7. Ciccone Eliseo, 65 anni, Catanzaro

Arresti domiciliari (secondo filone)

  1. Strangis Tommaso, 53 anni, Lamezia
  2. Colombo Italo, 48 anni, Catanzaro
  3. Ciccone Eliseo, 65 anni Catanzaro,
  4. Pagnotta Giuseppe Luca, 45 anni, Montepaone
  5. Serapide Francesco, 45 anni, Catanzaro