Operazione Fashion, uno degli arrestati va ai domiciliari

Il Tribunale della Libertà ha accolto il ricorso per riesame prodotto dai legati di uno dei quattro fermati della Operazione Fashion ed ha concesso la misura degli arresti domiciliari ad Antonio Sacco. L’uomo, difeso dall’avv. Antonello Talerico, era stato arrestato assieme a Santo Mirarchi, ritenuto figura apicale del gruppo, Domenico Falcone e Antonio Giglio.

L’operazione effettuata dai Carabinieri di Catanzaro ritiene di aver fatto luce su una serie di danneggiamenti e tentate estorsioni messi in atto da aprile a settembre 2015. Sei episodi criminosi concentrati sui quartieri Sud ai danni di un bar, un call center, un mercatino dell’usato, un’autoricambi ed un brico, che avevano destato apprensioni e preoccupazioni. 

Le persone tratte in arresto all’alba devono rispondere di tentata estorsione in concorso, danneggiamento e porto abusivo di armi, reati aggravati dal metodo mafioso. Per Sacco, tuttavia, le ragioni espresse dal legale sono valse a tramutare la custodia cauterale in carcere in quella dei domiciliari.