Morte titolare Autostello, Tiriolo piange il buon Mimmo

Messaggi costernati e addolorati accompagnano sui social la notizia della morte di Mimmo Chiarella


Sorridente, allegro, pacioso, disponibile con tutti ed impegnato per quanto gli era possibile allo sviluppo del suo paese, ricco di storia e tradizioni alle porte di Catanzaro.

Una sequela di messaggi costernati e addolorati accompagnano sui social la notizia della morte per suicidio di Mimmo Chiarella, noto ristoratore e titolare dello storico Autostello di tiriolo.

E’ li che giovedì mattina l’uomo, di 64 anni, si è tolto la vita lasciando nel dolore la famiglia –moglie, figli e nipoti –  e l’intera comunità, sia tra i residenti sia tra gli emigrati della nobile cittadina che domina la vallata del Corace.

Continua a sorridere in cielo Mimmo il tuo sorriso e la tua gentilezza rimarrànno xme un bel ricordo dice Barbara

Buon viaggio Mimmo. Mi mancherà il tuo saluto la mattina quando passavo per andare al lavoro scrive Giovanna

Ciao Mimmo sei stato per me un grande amico , ora quando verrò giù proverò un grande vuoto,ogni volta che passerò dall’autostello –  il messaggio di Giuseppe che scrive dal Nord.

Alla famiglia Chiarella ed alla storia sportiva catanzarese e calabrese  è legato anche il ricordo dell’Albergo, una struttura alberghiera fondata dall’Aci nel 1954. Un anno dopo venne preso in gestione dal sig. Domenico chiarella che in seguito lo passò  ai suoi tre figli tra cui il povero Mimmo.

La cronoscalata  Ponte Corace-Tiriolo, per decenni tappa ineludibile del calendario stagionale di  piloti e auto di mezza italia, è stato sempre abbinato per logistica e suggestioni all’Autostello che ne ha seguito la parabola del successo e per molti versi anche quella della decadenza.

La pistola con cui si è consumato l’insano gesto, una Beretta 6,65 è stata rinvenuta dai Carabinieri del Reparto Operativo di Catanzaro sotto al corpo ormai senza vita che ora per disposizione dell’autorità verrà sottoposto ad autopsia.