Lucano: oggi vado a trovare mio padre in ospedale a Catanzaro

Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, ospite dello “SponzFest” di Vinicio Capossela nell’Avellinese ha dichiarato che oggi andrà a trovare su padre, dopo che il divieto di dimora l’ha costretto a non poter far visita al padre morente. A riportarlo è la Repubblica.

“Non voglio pietà, voglio giustizia. Oggi venerdì andrò a trovare mio padre all’ospedale di Catanzaro”. Tantissima commozione per le duemila persone, molti giovani,  allo Sponz Fest a Calitri per Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, simbolo di una lotta che accomuna molti evidentemente.

       

Lucano ha parlato dal palco dove si sono sistemati Vinicio Capossela e l’antropologo Vito Teti. L’ex sindaco è provato e dal pubblico si apre in un applauso, qualcuno grida. “Vai Mimmo. Forza”. I presenti urlano I duemila: “Odio la Lega”.

“Voglio ringraziarvi per il calore umano, alcune volte sembra che le cose sembra che accadano per essere raccontate. Questa storia ha dell’inverosimile – ha detto Lucano – Questa storia ha dell’inverosimile. Dico: cosa mi sta capitando? Da una parte c’è un popolo che vede una speranza di umanità, dall’altra Salvini che scientificamente ha distrutto il progetto Riace. Pensate alla violenza di queste parole: “Vengono prima gli italiani”. È pericoloso. È una volgarità della coscienza. Che non è iniziata con un ministro. È iniziata anche prima, sembra che viviamo tutti in un grande supermercato. Io ho avuto la responsabilità di un piccolo governo locale. Ho voluto che passassero le idee con le quali è cresciuta la mia generazione, che ha la capacità di sentire l’ingiustizia di qualsiasi essere umano. Quando mi sono occupato di immigrazione non l’ho fatto per partecipare ad un bando. L’ho fatto prima di diventare sindaco. Con un ideale nel cuore. L’idea di ripartire”.

redazione Calabria 7

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