Lite al Valentino Beach: necessario un TSO per sedare l’arrestato

(ndl) E’ in stato di arresto per violenza, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale ed in attesa del giudizio direttissimo R.A., l’uomo che ieri sera ha scatenato il panico all’interno del Valentino Beach, la struttura balneare per disabili, nel quartiere Lido di Catanzaro.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, intervenuta con tre volanti, il soggetto – pluripregiudicato, non appartenente ad etnia rom – era in compagnia di altre persone con le quali è entrato nel locale. Al momento di pagare (pochi euro per alcune bevande analcoliche) assumeva di aver già dato la banconota al personale di cassa da cui pretendeva il resto. Mentre il battibecco cominciava a degenerare qualcuno ha chiamato la Polizia.

       

A questo punto A.R., soggetto già noto alle Forze dell’Ordine per la sua pericolosità e probabilmente in stato di alterazione alcolica – dava in escandescenze colpendo un poliziotto con un pugno ed un altro con un calcio all’addome.

Dopo averlo immobilizzato con parecchia fatica, l’intemperanza violenta è proseguita nel Commissariato di Lido (Giovino) dove l’uomo ha colpito con un calcio negli stinchi un’agente donna.

Il personale sanitario gli ha infine praticato un TSO (trattamento sanitario obbligatorio) perché ormai del tutto fuori controllo.

“Un’esperienza che avremmo voluto evitare – hanno commentato i soci della struttura balneare nota in tutta Italia per i suoi servizi di eccellenza ai portatori di handicap. Al momento del fattaccio c’erano ancora tante famiglie, bambini e disabili ed anche noi piuttosto stanchi. Peccato perché tutto sommato era stato un Ferragosto tranquillo”.

 

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