Lega, la Calabria sul pratone di Pontida

Anche quest’anno il pratone di Pontida ha visto tanti calabresi e tanti catanzaresi testimoniare la piena condivisione al progetto del Carroccio. Interviene Antonio Chiefalo, responsabile territoriale Lega per Salvini Premier, anch’egli a Pontida con un nutrito gruppo di tesserati.

L’evento di quest’anno tra l‘altro, scrive Chiefalo, è coinciso con l’esordio del nuovo governo nato da un innaturale legame -peraltro precedentemente sempre denegato tra gli stessi attori- che ha ed avrà come unico effetto quello di convincere gli italiani sul reale spessore dell’attuale sinistra nel nostro Paese. Oggi celebriamo la nostra vittoria proprio nel momento in cui rinunciamo a sette ministeri, la sinistra prosegue nel suo inarrestabile declino prendendo ministeri nonostante abbia sonoramente perso le elezioni. Ecco il virtuoso paradosso della Lega e l’esiziale cortocircuito nel quale sinistra e grillini si sono cacciati trascinando il Paese verso una indemocratica gestione.

     

Generosi nelle loro esposizioni ed entusiasti dell’attuale momento politico i vari che si sono alternati sul palco di Pontida prima del discorso di Salvini: da molti sindaci del nord, del centro e del meridione ai governatori della Sardegna, Lombardia, Friuli e Veneto, ad ulteriori amministratori, ad espressioni dell’associazionismo.

Pressoché impossibile sintentizzare la due giorni di Pontida che si è aperta con il congresso nazionale giovani della Lega e si è conclusa giustappunto con l’intervento di Matteo Salvini. Il nostro Segretario Federale, carico e motivato come sempre, non ha certo faticato a stimolare l’entusiasmo di tutti noi, spingendo su un progetto da anni abbracciato anche a queste latitudini.

Diversi e importantissimi gli spunti offerti da Salvini: dalla reiterazione di ogni chiusura alla sinistra, condensata con la locuzione “mai con il PD”, all’impegno affinchè tutti gli amministratori, a qualsiasi livello, lavorino con massimo impegno per la realizzazione del nostro programma politico e per contrastare qualsivoglia riflesso dato dall’attuale alleanza di governo; dalla buona amministrazione e programmazione di virtuosi circuiti politici e realmente vicini ai cittadini alla “apertura” verso chi intenda lealmente e convintamente impegnarsi nel nostro progetto politico; dal contrasto alle assurde tasse promesse da questo governo dell’inciucio alla consapevolezza che la decrescita sia sempre “infelice” -e non certo “felice”- da contrastare con una vera politica del lavoro e non certo una politica assistenzialistica.

Il popolo italiano non è schiavo di nessuno. Le politiche, a qualsiasi livello, saranno improntate alla autonomia del nostro Paese. La Lega ha ampiamente dimostrato e dimostrerà di essere lontana da ogni suggestione “poltronara” e viceversa costruttrice e difensore della lealtà e della coerenza.

Con la guida del nostro Commissario regionale onorevole Invernizzi, in Calabria saremo capaci di trasformare il bieco e volutamente opaco linguaggio della politica della nostra regione in un linguaggio finalmente chiaro e senza sorprese, per veicolare l’idea che abbiamo in testa della nostra splendida Calabria che spinga su sanità, turismo, lavoro e infrastrutture.

Lega Catanzaro e relativo circondario, conclude Chiefalo, resterà fedelmente allineata agli indirizzi della segreteria federale nella convinzione che le imminenti elezioni regionali consentiranno di sviluppare politiche di crescita e di sviluppo. Pontida 2019 è conclusa ma non archiviata. Pontida 2019 resterà un passaggio fondamentale per la Lega, un passaggio fondamentale per la vittoria da nord a sud.

Fonte