Lamezia, Piccioni: “La Commissione lasci resoconto del proprio lavoro”

(ndl) – Torna a farsi sentire l’ex candidato a sindaco di Lamezia Terme Rosario Piccioni con una iniziativa da consigliere in pectore della prossima assise comunale.

L’ avvocato con l’anima del PD ‘costretto’ a correre da solo dalle scelte del partito (Guarascio) chiede il (reso)conto alla commissione straordinaria che si appresta a lasciare il Comune.

     

“Tra pochi giorni si insedieranno il nuovo sindaco e il nuovo consiglio comunale – scrive Piccioni- Si chiude una fase di commissariamento di due lunghi anni, a seguito dello scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, che ha lasciato macerie nella nostra città.

Non lo diciamo noi. La perdita ormai quasi certa della possibilità di accedere a fondi regionali per l’accoglienza e l’integrazione, a causa di ritardi intollerabili, è solo l’ultima pagina nera delle tante che purtroppo abbiamo conosciuto in questi due anni: chiusure di strutture sportive e culturali, assenza della minima manutenzione, perdita di finanziamenti per ritardi e inadempimenti inaccettabili.

Sicuramente non sentiremo la mancanza di questa commissione straordinaria. È brutto da dire nei confronti di un organo rappresentativo dello stato, ma è la triste realtà.

Come essi stessi hanno ripetuto più volte, la legge attribuisce alla commissione straordinaria le stesse funzioni del sindaco, della giunta e del consiglio comunale. E in democrazia chi amministra ha il dovere di rendere conto ai cittadini di quanto fatto.

A maggior ragione ha questo dovere chi rappresenta lo Stato e avrebbe dovuto, purtroppo siamo costretti ad usare il condizionale, mostrare con i fatti uno Stato vicino e incisivo in una comunità colpita dallo scioglimento.

Per questo motivo chiediamo alla commissione straordinaria, prima del passaggio di consegne, di presentare alla città, attraverso una conferenza stampa o nelle modalità che riterranno più opportune, il resoconto di quanto fatto in questi due anni alla guida del Comune.

In questi due lunghi anni i cittadini hanno percepito uno Stato distante, le porte chiuse del Comune a qualsiasi interlocuzione con la comunità, un disagio e un degrado crescenti in ogni angolo della città. Lo abbiamo detto in campagna elettorale e lo ripetiamo: a Lamezia lo Stato in questa vicenda ha fallito!

Chiediamo alla commissione straordinaria di concludere il loro mandato con un atto di trasparenza verso i cittadini di Lamezia e di presentare nei prossimi giorni, prima dell’insediamento del nuovo sindaco, un resoconto dettagliato di quanto operato in questi due anni nella nostra città.

 I cittadini di Lamezia – chiude Piccioni –  dopo due anni di sofferenza, hanno diritto di sapere cosa è stato fatto per questa comunità da chi rappresenta lo Stato”

 

 

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