La politica, baluardo della legalità: “il governatore? Dopo le Europee” (Video)

La necessità che le forze politiche si occupino dei problemi reali, l’eticità della politica come baluardo alla criminalità organizzata. Sono solo alcuni degli argomenti trattati nel corso del convegno, “Il controllo del territorio come lotta alla criminalità”, che si è tenuto nella Sala consiliare del Comune di Soverato. Al tavolo dei relatori l’avvocato Fabrizio Costarella, presidente del circolo “Annozero” di Soverato e organizzatore dell’evento, il Generale di divisione dell’Esercito italiano Pasquale Martinello, l’onorevole Wanda Ferro, segretario della Commissione parlamentare Antimafia, Giuseppe Brugnano, segretario regionale Coisp Calabria e in veste di moderatore l’avvocato Giuseppe Grande, presidente del circolo “Audentes” di Montepaone.  I relatori hanno evidenziato come la lotta alle mafie non possa essere delegata solo alla Polizia giudiziaria e alle Procure, ma si tratta di una battaglia che chiama in causa tutti, soprattutto la classe politica, oggi in declino per l’incapacità di selezionare personaggi di spessore. Si avverte la necessità di un riscatto sociale che deve trovare input dai partiti, chiamati a rappresentare il primo baluardo della legalità, eliminando faccendieri: “ Noi di Fratelli di Italia- ha detto il segretario della Commissione Antimafia- abbiamo sempre mantenuto i nostri impegni basati sulla coerenza. Adesso ci occuperemo delle Europee e solo dopo penseremo alle regionali”. L’onorevole Ferro e Costarella hanno sottolineato come la provincia di Catanzaro abbia il maggior numero di scioglimenti dei comuni per infiltrazione mafiosa.

Redazione Calabria 7

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