Istituto Vigilanza, dal 15 gennaio lavoratori licenziati

Revocata anche la licenza prefettizia

Il problema della disoccupazione nel capoluogo, ogni giorno che passa, sta diventando sempre più grave. E la percentuale di persone senza occupazione aumenterà tra poche ore quando molti lavoratori, dell’Istituto di Vigilanza Privata Notturna e Diurna srl di Catanzaro, saranno licenziati. Già da mesi, forse troppi, gli stessi erano alle prese con problemi di stipendio non indifferenti tanto da costringerli a rinunciare anche a un tozzo di pane. Una situazione insostenibile, mai risolta nonostante i vari gridi di allarme ed i tanti scioperi di questi mesi. Da martedì 15 gennaio, così, molte persone, che si aggiungono alle 30 licenziate già ad aprile 2018, si ritroveranno senza lavoro per la cessazione dell’attività dello stesso Istituto e per la revoca della licenza prefettizia. Un provvedimento che diventerà effettivo, appunto, tra pochi giorni.

Nella lettera di licenziamento, l’Istituto invita le guardie giurate a consegnare il porto d’armi alla Prefettura di competenza in quanto non più valevole. Il licenziamento, dunque, rientra nell’ipotesi di giustificato motivo perché il datore di lavoro non ha altra scelta di mandare via tutto il personale. Nei giorni scorsi, dieci lavoratori, già destinatari della lettera di licenziamento, hanno chiesto un incontro al Prefetto, accompagnati dall’avvocato Pitaro. Gli stessi devono ricevere almeno 12 mesi di arretrati e il TFR. Un epilogo triste per un’azienda che vantava oltre 350 dipendenti.