Isola pedonale: dai commercianti un sì condizionato

Confronto pubblico presso ConfCommercio

L’istituzione dell’isola pedonale nel centro storico è diventata, soprattutto negli ultimi anni, una questione complicata da affrontare. Sui social network, si sprecano i commenti sui vantaggi e svantaggi di una zona interamente a disposizione di chi ama camminare a piedi. E con l’imminente inversione del senso di marcia, voluto dall’Amministrazione comunale, il tema è diventato ancora più “caldo”. A tal proposito, la proposta dell’associazione “Cara Catanzaro”, ha, senza dubbio, lasciato il segno. Il presidente Claudio Pileggi, nei giorni scorsi, ha lanciato l’idea di chiudere il traffico per la sola parte di corso Mazzini, ovvero quella compresa tra piazza Cavour (Questura) e piazza Grimaldi (Banco di Napoli) con annesso intero quartiere del Duomo, da via Menniti Ippolito a piazza del Rosario. Di tutto questo si é discusso presso la sede di Confcommercio Catanzaro nell’incontro denominato “Area pedonale Centro Storico a favore o contro”. Un confronto costruttivo incentrato sull’area pedonale, volta a migliorare il centro storico. Ed ancora: suggerimenti, rifiuti ma anche aperture provvisorie per rendere, in modo permanente, Corso Mazzini fruibile esclusivamente solo ai pedoni.

“Non siamo contro la pedonalizzazioni, lo dico chiaramente, ma vogliamo capire cosa avverrà con l’inversione del senso marcia su corso Mazzini. Solo dopo averificheremo come comportarci, anche se accogliamo con soddisfazione questa novità”. Pietro Falbo, presidente Confcommercio Catanzaro ha le idee chiare sulla proposta di puntare sull’isola pedonale nel centro storico: “Una parte del centro storico -ha affermato= va inserita in un contesto più ampio e, a tal proposito, sarà importante, ad esempio, la riapertura della funicolare. Pensiamo che un parcheggio sotterraneo farebbe la differenza. Una progettualità del genere può dare una possibilità di investire a futuri imprenditori, ma anche ai residenti. La mobilita, i parcheggi rappresentano quella spinta necessaria per la rinascita del commercio. Ripeto, non siamo contro l’isola pedonale. A breve analizzeremo i flussi di mercato”.  Massima attenzione anche per il decoro urbano.

Concetti simili a quelli preferiti da Domenico Ladalardo, a capo dell’associazione “Commercianti Catanzaro Centro 3V” e titolare di un’attività commerciale. “Accettiamo con riserva la proposta dell’isola pedonale. La chiusura deve essere fatta se vengono favoriti i cittadini, i residenti ed i commercianti. Devono esserci i servizi, i parcheggi in quanto, soprattutto quest’ultimi, non si trovano in determinare ore del giorno. Chiarisco che i commercianti sono favorevoli all’area pedonale, ma deve essere fatta bene”. All’incontro hanno partecipato anche alcuni commercianti.  

Aggiungiamo noi che, l’isola pedonale, come giù avviene in molte altre città del mondo, dovrebbe essere istituita per alcuni scopi. Principalmente per offrire ai cittadini un’area dove poter passeggiare e trascorrere ore in totale tranquillità, senza la presenza dello smog. Gli stessi cittadini che, adesso, attendono novità importanti per godere del cosiddetto “salotto buono” della città.