Inseguimento con arresto: droga e armi un capannone

Si tratta di un 51enne marocchino

Un inseguimento  improvviso lungo viale San bruno, il rettifilo che dalle terme di Caronte raggiunge la costa tirrenica.

Quando una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Lamezia terme, diretta dal capitano Pietro Tribuzio,  ha tentato di raggiungere una vettura che sfrecciava sulla statale il conducente della vecchia Volkswagen Golf ha tentato di far perdere le proprie tracce introducendosi l’’interno di un terreno agricolo.

Abbandonato il veicolo l’uomo ha quindi tentato la fuga a piedi per le campagne dopo essersi disfatto di un vistoso involucro. I militari sono riusciti a bloccarlo poco dopo ed hanno immediatamente recuperato il “pacco sospetto” che si è scoperto contenere hashish per un peso complessivo di mezzo chilo circa.

Si tratta di un 51enne marocchino, tratto in arresto per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio ma anche di di detenzione di armi da sparo clandestine e ricettazione.

In uno dei capannoni attigui, risultato nelle sue disponibilità, i militari hanno effettuato una accurata perquisizione con l’ausilio del nucleo cinofili di vibo valentia.

Sono stati rivenuti due fucili calibro 12, un Franchi ed un Beretta entrambi con matricola abrasa, ed un giubbotto antiproiettile di produzione americana completo di piastra metallica con medesime caratteristiche di tenuta balistica di quelli in uso alle forze di polizia.

Le armi, in ottimo stato e perfettamente funzionanti, ed il giubbotto erano accuratamente avvolti in un doppio strato di cellophane e buste di plastica, abilmente occultati nell’intercapedine del muro perimetrale del capannone.

Il soggetto è stato tradotto nella casa circondariale di Catanzaro a disposizione dell’autorità giudiziaria.