Infrastrutture, Iuliano: “Nella regione serve una grande opera”

“Archiviate le campagne elettorali per le regionali e le europee è arriva la triste realtà: questo governo ha cancellato dall’agenda politica il Sud. Infatti, con l’approvazione della Legge cosiddetta “sblocca cantieri”, il Governo nazionale ha gettato definitivamente la maschera. Ora in particolare tutti i calabresi, hanno la prova delle reali intenzioni del Governo gialloverde (Lega – Cinquestelle) circa le sorti del Sud d’Italia e della Calabria, che sono stati totalmente ignorati e abbandonati”. Lo afferma Alex Iuliano, consigliere comunale di Serrastretta.

“É questo il triste e drammatico scenario che abbiamo davanti, soprattutto se si valuta l’irrilevanza politica dei parlamentari calabresi dei partiti di Governo Cinquestelle e Lega.

   

Per ridare fiducia, occupazione ai nostri giovani, per rilanciare l’economia attraverso il lavoro delle imprese, occorre che il Sud ma, in particolare la Calabria, abbiano una grande opera pubblica come è la TAV.
Pertanto, sarebbe una buona azione mandare avanti e riprendere il progetto del Ponte sullo Stretto. Solo con un’opera pubblica imponente come la costruzione del Ponte sullo Stretto la Calabria ed i comuni dell’entroterra potrebbero uscire dall’isolamento infrastrutturale, oltre al fatto che sarebbe un’opera che porterebbe lavoro ed occupazione, grazie anche all’indotto locale, oltre che alla manodopera delle imprese locali, rilanciando così in Calabria una percentuale di PIL notevole.

Il Ponte di Messina non è un capriccio per la Sicilia e la Calabria ma, una necessità infrastrutturale e occupazionale, anche i più diffidenti devono comprendere, che il Ponte sullo Stretto è una necessità ormai non più rinviabile”.

Redazione Calabria 7

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