Infilzato da una trappola: la storia a lieto fine di Angelo

Il cane Angelo salvato a Villaggio Mancuso

Un maremmano-meticcio salvato dalla sensibilità di due ragazzi ed un veterinario

Questa è la storia di un piccolo grande atto di umanità e di compassione verso un cane. Uno dei tanti che si incrociano durante il giorno, magari non proprio puliti, e nemmeno piccoli da far intenerire il cuore.

Eppure proprio il cuore sensibile di due ragazzi, Christian e Vittoria, a passeggio con l’auto per le strade della Sila Piccola catanzarese ha salvato Angelo, come è stato ribattezzato il maremmano-meticcio bianco che vedete nella foto.

Eravamo stati ad una sagra a Villaggio Mancuso – spiega Christian – e tutti siamo stati colpiti da questo cane che camminava con un filo di ferro sporgente dal costato sotto l’anca. Una posizione terribile in quanto ad ogni passo gli si conficcava nella carne provocandogli di sicuro una grande sofferenza”.

Era finito in una trappola per volpi o cinghiali ma la sua forza e la voglia di vivere avevano prevalso. Si era staccato coi denti  il filo di ferro portandosi dietro una parte di esso. Ad un certo punto Miro – il cagnolino di Christian e Vittoria – si accorge del suo simile.

Il cane Miro

Il cane ferito non si faceva avvicinare e quindi, tornati a casa, facciamo un post su FB per segnalare il caso. Un amico, Stefano, commenta e ci segnala il nome di un bravo veterinario, il dottor Rotella che si offre di partire con noi.

Il giorno dopo torniamo a Villaggio Mancuso. Il medico ha il fucile provvisto di antidoto per farlo addormentare. Quando Angelo vede gli uomini, diffidente comincia ad allontanarsi e si rifugia – guarda caso! – dietro la statua di Padre Pio, nei pressi della chiesetta”.

Angelo viene sedato ed il veterinario gli estrae quel filo di ferro che probabilmente da li a poco lo avrebbe condannato ugualmente a morte

Immaginate la nostra felicità quando ora vediamo questo animale correre felice tra gli alberi. Da questa storia vorremmo che tutti si fermassero un attimo a riflettere, dai bracconieri che piazzano le trappole fino a tutte le persone che pur avendo notato questo cane infilzato non hanno fatto nulla per farlo soccorrere. Il nostro sogno sarebbe farlo adottare. Ora che è guarito e libero chissà, forse una famiglia è quello che gli manca!.