Incendio nei pressi dello Scolacium

Dolosa l'origine del rogo

Ancora incendi, la scorsa notte, nella zona ionica della provincia di Catanzaro. Alle 0.20 circa, un incendio di arbusti e macchia mediterranea è divampato a Roccelletta di Borgia, nei pressi del Parco Archelogico Scolacium. Solo l’immediato intervento dei vigili del fuoco della sede centrale ha evitato che le fiamme si propagassero nella zona interna del meraviglioso sito archeologico.

Un altro rogo, invece, intorno alle 3.30 circa è scoppiato lungo la SS106 direzione Sud, in una piazzola di sosta, all’altezza dello svincolo per il centro abitato di Montepaone Lido. Ad essere avvolti dalle fiamme alcuni alberi e cumuli di rifiuti accatastati a bordo strada che hanno causato qualche disagio alla circolazione. I vigili del fuoco del distaccamento di Soverato, intervenuti tempestivamente, hanno domato l’incendio, scongiurando il peggio.

Quello che fa riflettere è l’origine dolosa di entrambi i roghi. Se per l’immondizia data alla fiamme, si tratta quasi certamente di inciviltà da parte di persone poco propensi a rispettare l’ambiente, discorso diverso va fatto per il Parco Archeologico Scolacium. L’incendio è stato appiccato da semplici teppisti, favoriti dal buio, oppure nel mirino è finita la gestione del Parco? E ancora, si tratta di un grave attentato al patrimonio culturale? Tutte ipotesi da non escludere, vista la natura dell’incendio.