In migliaia a salutare Manuel Folino

Funerali all'Immacolata

Erano in migliaia nella Chiesa dell’Immacolata a salutare per l’ultima volta Manuel Folino, il 32enne morto a seguito di un incidente avvenuto sulla SS 280.

C’erano tutti: parenti, amici, ex compagni di scuola, semplici cittadini in lacrime nel ricordare lo sfortunato ragazzo che l’intera città conosceva. Durante l’omelia, mons. Franco Isabello, parroco di S.Pio X, celebrante del mesto rito su richiesta della famiglia, ha usato parole di conforto per la famiglia del giovane: “Manuel aveva condiviso il mio percorso di sacerdozio. Non comprendiamo il mistero della morte quando arriva in maniera tragica. La vita, nonostante i problemi e le sofferenze -ha detto- merita di essere vissuta. Anche davanti a questa morte possiamo dire che Dio continuerà a volere bene a lui, che sta raccogliendo tutta l’umanità seminata. È tutto ciò ci aiuterà a comprendere il mistero di questo dolore in quanto la sua assenza sarà una presenza diversa”.  

Il feretro, accompagnato a piedi fino a piazza Matteotti, all’uscita della chiesa è stato salutato con lo striscione “Tu vrusci comu u sula” (pezzo di Gioman & Killacat) e da palloncini giallorossi. 

Manuel-aggiungiamo noi- era un giovane che nel cassetto aveva tanti sogni. Uno su tutti quello di mettere su famiglia, con l’amore che l’ha sempre contraddistinto. Il suo carattere simpatico, il suo viso da bravo ragazzo, lo hanno fatto apprezzare da tutti, anche da chi lo conosceva da pochi istanti. Era un ragazzo dal cuore d’oro, il quale donava a tutti il suo sorriso contagioso specialmente nei momenti difficili. Quel sorriso che non potrà mai essere cancellato per nessuna ragione al mondo. E nessuno lo dimenticherà, perché  nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta.

Ciao Manuel (M.B.)

Don Francesco Isabello ha officiato il mesto rito
Lo striscione all’esterno della chiesa