“Il tutto si mangia Giovino e cancella il nostro futuro”

Giovino è il futuro turistico di Catanzaro, l’ultima chance rimasta alla città capoluogo di regione.

Non si tratta di una frase fatta e creata per strumentalizzare scelte politiche o di parte, ma è la realtà oggettiva, e se l’amministrazione comunale guidata da Sergio Abramo punterà alla realizzazione di una nuova area urbana con case e villette, Catanzaro sarà definitivamente morta.

E’ un dato di fatto, sottolineata dal consigliere comunale di Cambiavento, Nicola Fiorita, che sulla sua pagina social lancia l’allarme su manovre molto strane intraprese dal governo Abramo nel momento in cui politica e cittadini hanno messo in risalto la volontà di ribellarsi ad una scelta che non sia in linea con le esigenze e i bisogni del territorio e delle future generazioni catanzaresi.

“Nella categoria “Gare e appalti” del sito del Comune di Catanzaro – scrive Fiorita – sono stati pubblicati diversi atti che riguardano il comparto di Giovino/Bellino. Una relazione tecnica, dei verbali di commissione, una dettagliata planimetria, il bando (firmato dai dirigenti, ma senza data) che istituisce un concorso di idee per una sezione del comparto e la delibera, o meglio uno schema di delibera priva di alcuni dati, che dispone la tripartizione dell’area, frantumando ogni ipotesi di programmazione e di sviluppo unitario di Giovino e aprendo alla costruzione di attività commerciali e di altre attività da concertare con il privato.
Lascio da parte la valutazione del contenuto di delibera e bando di cui parleremo sabato nell’incontro che si terrà al dopolavoro ferroviario, limitandomi ad anticipare che vanno ben oltre le peggiori aspettative – così come lascio da parte ogni valutazione sulla legittimità dei provvedimenti in oggetto, perché voglio segnalare due aspetti gravissimi.

1. Con ogni probabilità la pubblicazione di questi atti è avvenuta per errore, ritrattandosi di semplici proposte di delibera e di bando e non delle delibere e dei bandi definitivi. La circostanza è comunque allarmante. Chi ne ha disposto la pubblicazione? Perché? Siamo di fronte a dei dilettanti che giocano con il nostro futuro o ad una manovra per accelerare e imporre una grande speculazione edilizia?

2. Mentre con una mano il Sindaco e la maggioranza ci offrivano di discutere le loro proposte e di trovare una soluzione condivisa, demandando ogni scelta definitiva alla sovranità del consiglio comunale, la pubblicazione di questi atti rende evidente, oltre ogni ragionevole dubbio, che con l’altra mano l’amministrazione lavora da tempo al proprio progetto e che l’offerta di discutere è solo una presa in giro. Hanno già deciso tutto, hanno già pronto tutto. E il tutto si mangia Giovino, uccide quel che resta del centro storico e cancella il nostro futuro”.

Redazione Calabria 7

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