Comune, rimpasto pre-elettorale con 4 nuovi assessori

Escono dalla Giunta Talarico, Brutto e Petitto

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Il sindaco Sergio Abramo, dopo aver ringraziato gli assessori uscenti per il lavoro svolto, ha presentato la giunta di fine mandato. Composizione: SINDACO – SERGIO ABRAMO (Cultura- Turismo –  Fondi dell’Unione Europea – Ufficio Stampa e Comunicazione – Rapporti istituzionali con lo Stato, la Regione e la Provincia – Area Metropolitana e Polo Direzionale del Corace – Protezione Civile)

 VICE SINDACO GABRIELLA CELESTINO (Politiche sociali – Politiche del Personale e Organizzazione)

 ASSESSORI:  FRANCO LONGO (Gestione del territorio) ROSSANA GNASSO (Lavori pubblici) ALESSIO SCULCO (Affari generali e contratti – Avvocatura – Servizi anagrafici, elettorale, toponomastica- Società Partecipate)  GIAMPAOLO MUNGO (Sport – Politiche giovanili) LEA CONCOLINO (Pubblica istruzione – Rapporti con l’Università – Alta Formazione – Edilizia scolastica) GIOVANNI MERANTE (Mobilità e traffico – Polizia Municipale – Attività economiche) STEFANIA VALENTE (Ambiente)  FILIPPO MANCUSO (Bilancio – Patrimonio) 

“Ringrazio innanzitutto i rappresentanti dei partiti – ha detto Abramo – e delle liste civiche che hanno deciso di sostenere direttamente e fare parte integrante di questa Giunta che abbiamo chiamato “di fine mandato” perché avrà il compito di completare e ulteriormente allargare i risultati amministrativi che abbiamo ottenuto in questi difficili quattro anni.

Ringrazio Forza Italia, UDC, CDU, Officine del Sud, Obiettivo Comune, Alleanza per Catanzaro, nonché il Movimento che fa riferimento al sindaco, per avere espresso un giudizio positivo sulla mia azione e per avere individuato fin d’ora – con 10 mesi di anticipo – la mia figura come candidato alla guida dello schieramento di centrodestra alle prossime elezioni comunali.

In particolare ringrazio, per il qualificato contributo offerto, l’on. Mimmo Tallini e Ivan Cardamone per FORZA ITALIA; l’on. Franco Talarico e Tommaso Brutto per l’UDC; l’on. Mario Tassone, Vito Bordino e Giuliano Renda per il CDU; l’on. Claudio Parente e Mario Camerino per Officine del Sud; Franco Longo per Alleanza per Catanzaro Marco Celia per Obiettivo Comune.

Ringrazio anche i partiti – come Fratelli d’Italia e Noi con Salvini – nonché le liste civiche come I Quartieri di Alfredo Serrao , per il confronto schietto e leale avuto con me in questi mesi che – ne sono sicuro – sfocerà nel prossimo futuro in una vera convergenza politica.

 

IL COMUNICATO DELL’OPPOSIZIONE

Dichiarazione del Consigliere comunale di Catanzaro, Vincenzo Capellupo:

“Ci risiamo: ecco una nuova Giunta Abramo. In 4 anni i catanzaresi hanno perso il conto di un turnover che nemmeno nell’Inter di Moratti si era mai visto. Li ricordiamo: Baldo Esposito, Filippo Mancuso, Stefania Lo Giudice, Caterina Salerno, Giovanni Merante, Vincenzo Belmonte, Massimo Lomonaco, Giampaolo Mungo, Rita Cavallaro, Daniela Carrozza, Gabriella Celestino, Rosamaria Petitto, Giuseppe Vitale, Luigi La Rosa, Saverio Loiero, Gianmarco Plastino, Domenico Pungitore, Giulia Brutto, Franco Longo, Fabio Talarico, Stefania Valente, Rossana Gnasso, Lea Concolino e Alessio Sculco. 24 comparse in 4 anni per un film con una bruttissima regia dannoso a Catanzaro. Chiaramente mi scuso se ne ho dimenticato qualcuno ma al ritmo di una nuova Giunta ogni anno è veramente difficile ricordarli tutti. Non ci siamo fatti mancare nulla: dall’assessore flash durato 48h; alla nomina in Giunta di un professionista di riferimento delle ditte che lavorano in città, con un serio problema di incompatibilità; all’assessore che doveva uscire dalle sedute di Giunta quando migliaia di euro di consulenze legali venivano affidate al marito avvocato; a quelli coinvolti nei casi di Catanzaropoli e di Multopoli. Insomma, di tutto di più. Evidentemente, Abramo non è riuscito a trovare una quadratura per rendere meno fallimentare la sua cattiva amministrazione ed ha scaricato sui tanti assessori nominati, il peso della sua inefficienza e del suo fallimento, senza alcun sussulto di dignità dalle persone coinvolte