Operazione ‘Nettuno’: maxi sequestro beni da 500 mln

Sequestrato il centro commerciale “Due Mari” che tuttavia rimarrà aperto ed attivo, affidato alla tutela della Procura

 E’ uno dei sequestri maggiori mai effettuati in Calabria, beni e conti bancari che ammontano a circa 500 milioni di euro. Una cifra impressionante. Si tratta dell’operazione Nettuno condotta dalla polizia tributaria della guarda di finanza di Catanzaro con 200 militari impegnati e diretti dalla procura della repubblica del capoluogo di regione. 

Lunghe indagini hanno verificato gli interessi di numerosi soggetti con la cosca Iannazzo di Lamezia Terme e per questo portato al sequestro di un ingentissimo patrimonio tra cui rapporti bancari, 53 terreni, 27 auto e moto e 24 complessi aziendali, tra cui il maestoso centro commerciale Due Mari, ubicato sulla strada omonima in territorio di Maida/Feroleto.
Un polo economico-occupazionale che le autorità inquirenti specificano non subirà conseguenze di carattere pratico.
Gli altri beni interessati dai provvedimenti di sequestro preventivo sono ubicati anche nelle province di Vibo, cosenza e Reggio calabria. Ognuno di essi è risultato essere nelle disponibilità dirette o indirette della stessa cosca. L’indagine, che parte dall’operazione Andromeda del 2015, ha consentito di procedere ad ulteriori sequestri relativi alla grande distribuzione alimentare e riconducibili al titolare dei Due Mari, Franco Perri, uno dei maggiori imprenditori del settore a livello regionale.