Viale Isonzo, ancora un furto aggravato di energia elettrica

E’ stata sottoposta agli arresti domiciliari e verrà giudicata per direttissima la giovane donna  catanzarese fermata dalla Squadra Volante di Catanzaro per avere sottratto furtivamente energia elettrica da una palazzina vicina alla sua abitazione.Secondo quanto appurato dal personale dell’ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico, la donna, B.J di ventuno anni, aveva studiato un marchingegno per allacciarsi abusivamente ai cavi dell’Enel di un appartamento vicino e al momento disabitato.Un espediente mal posto, poiché durante i controlli di rito nei quartieri sud della città, gli agenti notavano inusuali cavi elettrici che conducevano al terzo piano dell’edificio, di una palazzina di Traversa Isonzo dove attualmente risiede la donna. Interpellata quest’ultima, negava il possedimento di un regolare contratto di fornitura di energia elettrica e, quindi, l’allaccio abusivo alla rete elettrica.

Motivazione questa, per la quale la donna già nota alle forze di polizia veniva dichiarata in arresto e i tecnici dell’Enel avvisati per rimuovere gli allacci abusivi del contatore rimosso dalla sede originaria e posto accanto una presa elettrica dell’appartamento della B.J.