Festival di Spoleto, con i soldi destinati al turismo “pagavano lo show del governatore”

di Gabriella Passariello

Fondi regionali per finanziare un talk show nel contesto della manifestazione culturale “Il festival dei due Mondi” di Spoleto inseriti nelle spese Por, con l’aggiunta di una nuova voce rispetto al programma per la promozione turistica regionale, facendola figurare come una sponsorizzazione che la Regione Calabria avrebbe tratto dalla contribuzione al notorio Festival umbro. In realtà, gli stessi organizzatori della rassegna cinematografica internazionale “hanno palesemente smentito- scrive il pm Graziella Viscomi nella richiesta di sequestro formulata al gip- che vi fosse un benchè minimo rapporto di sponsorizzazione fra il Festival e la Regione Calabria”. La Regione Calabria, in persona del governatore, avrebbe letteralmente finanziato il format dal titolo “Hdrà Talk”- I dialoghi di Paolo Mieli” ed Oliverio, ideatore di tale contributo (tramite Ferdinando Aiello), avrebbe ottenuto “in cambio una personale promozione politica incentrata sulla sua figura e del suo partito”. Dalla spesa del capitale pubblico, quindi, non ci sarebbe stato alcuna  promozione del turismo calabrese, atteso che nessuna reale sponsorizzazione è stata eseguita. Un’inchiesta che ha portato nel registro degli indagati il presidente Mario Oliverio, Ferdinando Aiello e Mario Luchetti, nei cui confronti si ipotizza il reato di peculato.

     

I singoli ruoli degli indagati.  Aiello, messo a conoscenza da parte di un consulente della società Hidra spa che questa era alla ricerca di un finanziatore del format giornalistico dal titolo “I dialoghi di Paolo Mieli”, avrebbe messo in contatto Oliviero con la stessa società, istigandone la partecipazione e partecipando lui stesso, sebbene privo di titolo. Il tutto a spese regionali. Oliverio avrebbe proposto l’adozione della delibera numero 244 del 14 giugno 2018 con la quale, era stata approvata una rimodulazione ed integrazione del Piano esecutivo regionale 2018 di attuazione del Piano regionale di sviluppo turistico sostenibile, per effetto del quale “veniva inserita fra le attività finanziate, la partecipazione della Regione Calabria alla manifestazione Festival dei Due mondi in programma a Spoleto”, pur essendo fuorviandi, per il pm titolare del fascicolo, il riferimento alla kermesse internazionale (visto che si trattava di un diverso format giornalistico) e la finalità sottesa. Luchetti, presidente del Cda Hdrà spa, pur consapevole, per la Procura, che la Regione non avrebbe partecipato al Festival dei Due Mari di Spoleto, si sarebbe impegnato comunque in cambio del contributo in danaro. Inoltre con nota del 26 giugno 2018 protocollata al Siar regionale “artatamente-scrive la Procura- usa la dicitura Festival dei Due mondi- incontro di Paolo Mieli”, per richiedere un’anticipazione del 50 % della somma richiesta, laddove si trattava di due manifestazioni diverse.

Il format “Hdrà Talk- I dialoghi di Paolo Mieli”. Si tratta di interviste del giornalista Paolo Mieli, a cui il pubblico può partecipare gratuitamente. Non risulta che l’evento sia diffuso su alcun canale televisivo, mentre viene divulgato sulla pagina facebook dedicata. Gli incontro sono curati ed organizzati dalla società Hdrà spa che ne sostiene i costi ed “è qualcosa di differente dal “Festival dei due Mondi” di Spoleto, trattandosi di uno dei tanti eventi inseriti all’interno del cartellone ufficiale del Festival”. In una nota tra l’altro degli organizzatori viene chiaramente rimarcato che la Fondazione Festival dei due mondi ha negato alla società Hdrà la visibilità della Regione Calabria sui materiali del Festival, non ritenendolo opportuno, poiché “la promozione di un soggetto istituzionale quale è un ente territoriale come la Regione Calabria per una manifestazione come il Festival poteva essere fonte di equivoci e ambiguità.

 

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