‘Fare per Catanzaro’ promotore di un progetto di “mobilità solidale”

“Una città che non offre di sé un’immagine moderna, civile ed accogliente, perde il prestigio e diviene anche poco vivibile dai suoi abitanti. Il direttivo di #farepercatanzaro, questa volta, punta l’indice sulla disastrata mobilità urbana che, oltre ad essere malamente gestita, è deficitaria dei necessari controlli e rende la città caotica ed invivibile; una mobilità, che non attiva azioni specifiche in favore dell’infanzia, degli anziani, dei diversamente abili ed in particolar modo nei confronti dei soggetti più esposti a problematicità come le donne in gravidanza”. Lo scrive lo stesso direttivo di ‘Fare per Catanzaro’.

“Nella nostra città, nascono mediamente 700 bimbi all’anno e, pertanto, vi sono altrettante mamme che, in attesa del lieto evento, si muovono giornalmente all’interno dello spazio urbano per raggiungere il posto di lavoro, esercizi pubblici, commerciali, ambulatori ed ospedali, imbattendosi in insormontabili difficoltà a reperire un adeguato parcheggio che possa consentire loro di raggiungere la destinazione senza stress nonché senza un eccessivo affaticamento. Il direttivo di #farepercatanzaro, accorto osservatore del territorio e sensibile ai problemi delle donne, di quelle in gravidanza e delle neo mamme, si vuole rendere promotore di un progetto di “mobilità solidale” che potrebbe essere denominato “Parcheggio Rosa”. Il progetto consisterebbe nell’istituire, nei luoghi ad alta frequentazione sia da parte di mamme in attesa sia di quelle con bimbi appena nati e fino ai 12 mesi di età, all’interno delle tradizionali strisce blu, la riserva di posti auto colorati di rosa con annessa segnaletica verticale ed orizzontale. Attualmente, il servizio non escluderebbe il pagamento della sosta tariffata e, pertanto, per il rispetto dello spazio riservato, si dovrebbe far leva sul senso civico e sulla responsabilità sociale dei cittadini. I trasgressori, attualmente, non potrebbero essere sanzionati. Tuttavia, poiché il nuovo codice della strada 2019, che prevede l’istituzione di parcheggi rosa, già approvato dalla Commissione Trasporti della Camera, in prima lettura ed attualmente in discussione al Senato, a breve, potrebbe diventare a tutti gli effetti Legge dello Stato, prevedendo al suo interno eventuali sanzioni.

     

Ebbene, il direttivo di #farepercatanzaro si domanda: sarebbe troppo chiedere che le distratte commissioni competenti, servizi sociali e traffico iniziassero una celere discussione per la redazione di un regolamento che possa disciplinare, e quindi attualizzare il servizio da destinare alle donne in gravidanza, come in altre città civili? Sarebbe troppo chiedere che la città di Catanzaro si allineasse agli altri capoluoghi di regione in termini di servizi ai cittadini? Sarebbe troppo chiedere che questa amministrazione si ponesse in una prospettiva di sviluppo della città, educando con atti concreti ed in modo attivo ai valori di rispetto e relazione fra i cittadini?”

Redazione Calabria 7

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