Faida nel Catanzarese, Abbruzzo e Gualtieri restano in cella

Restano dietro le sbarre Salvatore Abbruzzo, 42 anni e Francesco Gualtieri, 39 anni, accusati del duplice omicidio di Massimiliano Falcone e Davide Iannoccari, avvenuto il 20 novembre 2006 a Taverna, nel Catanzarese. Lo ha deciso il Tribunale del riesame del capoluogo di regione, che ha confermato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita dai carabinieri del reparto operativo di Catanzaro l’8 luglio scorso, vergata dal gip distrettuale su richiesta della Dda guidata dal procuratore capo Nicola Gratteri. I due uomini, (difesi dall’avvocato Salvatore Staiano), si trovavano già in carcere, quando sono stati  raggiunti dal provvedimento restrittivo, perché condannati lo scorso 18 giugno a 12 anni di carcere ciascuno nell’ambito del processo Jonny. Il movente del duplice delitto sarebbe da ricondurre alla faida tra cosche attive nella frazione di Roccelletta di Borgia e aree vicine, facenti capo al gruppo Catarisano, contrapposti a quello dei Cossari-Falcone, come confermato dalle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia, Raffaele Moscato,  Gennaro Pulice e Santino Mirarchi.

     

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