Evade dai domiciliari e sperona auto Polizia

Era agli arresti domiciliari dall’8 gennaio, dopo essere stato fermato dai Carabinieri, ma ha pensato bene di evadere e peggiorare ancora di più la sua situazione. Per un 31enne di Soveria Mannelli, Vincenzo Cimino, sono nuovamente scattate le manette. Questa volta, però, come già accaduto lo scorso 26 novembre 2018, sono stati i poliziotti a “beccarlo”. Nel corso delle ultime settimane, lo stesso soggetto era stato denunciato per due volte in stato di libertà per furto aggravato, per resistenza a pubblico ufficiale e per furto in abitazione. Nella notte tra mercoledì e giovedì, l’uomo ha continuato con la sua scia di violazioni delle misure restrittive, facendosi sorprendere dalla Polizia nella zona sud del capoluogo a bordo di una Fiat Panda. Dopo aver disatteso l’alt della volante, Cimino si è dato alla fuga, procedendo pericolosamente a zig zag su entrambe le corsie in direzione nord, tallonato da due pattuglie della Volante. A forte velocità, successivamente, l’uomo ha speronato violentemente una delle vetture della Polizia rendendola inservibile per poi, dileguarsi, a piedi, nel buio. La zona, così, dopo essere stata perlustrata, non ha dato i risultati sperati agli agenti i quali, due ore più tardi, hanno rintracciato il 31enne su Via Lucrezia della Valle mentre era intento a salire su un autobus. Accortosi della presenza della Polizia ha tentato ancora una volta di scappare opponendo resistenza  ma è stato immediatamente bloccato e ammanettato.

Condotto negli Uffici della Questura, Cimino è stato arresto per i reati di evasione, resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento aggravato e guida senza patente (revocatagli  dalla Prefettura nel marzo 2018). L’autovettura utilizzata dal Cimino è stata posta sotto sequestro e fermo amministrativo perché senza assicurazione da oltre otto anni. Il P.M. di turno ha disposto la misura degli arresti domiciliari.