Estate a Catanzaro, opposizione: nelle altre città si fa sul serio

“Entro fine mese presenteremo il cartellone degli spettacoli estivi a Catanzaro. Così prometteva il 13 maggio l’ipotesi dell’assessore al turismo, di camminare per raggiungere qualcosa, che non fugga via come un miraggio ai quali ormai ci hanno abituati”. Lo affermano in una nota i consiglieri comunali di minoranza Nicola Fiorita, Gianmichele Bosco, Sergio Costanzo, Fabio Celia, Cristina Rotundo  e Libero Notarangelo. “Noi abbiamo una visione vicina e nostrana sul tema: “L’isola che non c’è” canzone cult di Bennato, che potremmo chiamare;  l’assessore…che non c’è Alessandra Lobello. Abbiamo aspettato con pazienza la fine di maggio, poi quella di giugno, ci avviamo a quella di luglio e, della programmazione estiva del Comune di Catanzaro nessuna traccia, se non le sporadiche iniziative al San Giovanni e il solito MGFF. E mentre l’unica novità dell’estate catanzarese è il profumo di lavanda emanato dal depuratore di località Verghello, in tutte le altre città calabresi si fa sul serio. A Soverato, la città che avremmo dovuto “asfaltare” secondo Abramo, la Summer Arena ospiterà, grazie all’imprenditore Maurizio Senese, messo al bando dal sindaco di Catanzaro, artisti del calibro di Francesco De Gregori, Ficarra e Picone, Enrico Brignano, Fiorella Mannoia, Gemitaiz, Anastasio, Irama e Salmo. Nella vicina Roccella Jonica, oltre al bellissimo Roccella Jazz, si attende l’arrivo del Jova Beach Party con Jovanotti, così come a Praia a Mare. Cosenza, che ci surclassa in tutto, compresa l’Università, il Festival delle Invasioni presenta Daniele Silvestri, poi ci sarà anche Calcutta, e gran finale, il 28 settembre con Mahmood. A Reggio Calabria, anche grazie ad un promoter come Ruggero Pegna, ci sarà Max Gazzè e poi il Max Weinberg’s Jukebox, il tour mondiale del batterista della E Street Band di Bruce Springsteen con i suoi musicisti. Non continuiamo, per non infierire sull’assessore al turismo che non c’è. Non mancherà sicuramente la sua replica, sbandierando le morzellate in centro storico, e, forse, annunciando il “no puzza day” lungo gli argini del Corace”.

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