Epatite C dopo trasfusione, ma non riceve indennizzo: Tar Catanzaro accoglie ricorso

Ha scoperto di aver contratto l’epatite C a causa di una trasfusione di sangue avvenuta nel corso di un intervento chirurgico e ciò gli dà diritto all’indenizzo mensile di cui alla L 210/92. Tuttavia, l’indennizzo non gli viene pagato e con l’avv. Francesco Pitaro (in foto) ha ottenuto dal Tribunale di Catanzaro un’ingiunzione al pagamento nei confronti del Ministero della Salute.

Solo che il Ministero non ha inteso pagare e, pertanto, il soggetto leso ha dovuto, sempre con l’avv. Francesco Pitaro, ricorrere al Tar Catanzaro, che con sentenza pubblicata oggi ha accolto il ricorso ordinando al Ministero della Salute di pagare l’indennizzo entro trenta giorni e provvedendo, sin da subito, in caso di perdurante omissione del Ministero, alla nomina di un Commissario ad acta che paghi l’indennizzo in sostituzione del Ministero.

 

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