Procura scopre accordo illecito per la gara dell’Elisoccorso

I particolari nel corso di una conferenza stampa


ore 13.00 – Quattro persone, tra cui due funzionari pubblici calabresi, sono stati raggiunti da ordinanze di custodia cautelare su mandato della Procura della Repubblica di Catanzaro.

La guardia di finanza ha notificato il provvedimento ad Eliseo Ciccone, dirigente Asp, responsabile del  servizio Elisoccorso Calabria e del Suem  118 di Catanzaro;

Salvatore Lopresti, dirigente della Regione dipartimento Salute, coordinatore del gruppo di lavoro per la costituzione del capitolato d’appalto del servizio elisoccorso;

Monica Mazzei e Leano Bertola, componenti del consiglio di amministrazione della Bebcock (ex Inaer), società spagnola lieader nei servizi aerei che ancora gestisce in prorogatio il servizio in Calabria attraverso quattro punti base.

I quattro sono  indagati in concorso tra loro per il delitto di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e secondo le prove documentali raccolte stavano turbavano il procedimento amministrativo diretto a stabilire il contenuto del nuovo bando di gara relativo all’affidamento del servizio di Elisoccorso Regionale (HEMS) che ha una base d’asta nell’ordine di 100 milioni di euro.

ore 08.30 – Dalle prime ore del giorno militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Catanzaro stanno eseguendo quattro misure cautelari nei confronti di altrettante persone indagate per concorso in turbata libertà del procedimento di scelta del contraente.

Si tratta di un dirigente ASP di Catanzaro, un dirigente della Regione Calabria e due manager di una società operante nel settore dell’elisoccorso.

L’operazione è coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo che, con il procuratore capo Nicola Gratteri e l’aggiunto Vincenzo Capomolla, illustreranno i particolari nel corso di una conferenza stampa prevista in mattinata presso la sede del comando provinciale della GDF.

 

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