Elezioni Lamezia, Piccioni (LBC): “Etica e moralità siano al centro”

(ndl)  Intervento di Rosario Piccioni (Lamezia Bene Comune) nel dibattito pre-elettorale della città di Lamezia Terme.

” E’ significativa la lettera-appello ai futuri amministratori scritta dalla comunità Masci Lamezia Terme 2- “Don Pasquale Luzzo” – scrive Piccioni – in vista delle ormai imminenti elezioni comunali. Un appello che ho apprezzato molto per i contenuti e soprattutto per lo spirito con cui è stato proposto. Ancora una volta il Masci dimostra di essere radicato nel nostro territorio e impegnato ogni giorno per la promozione del bene comune. Tutti coloro che si candidano ad amministrare la città, come sindaci e come consiglieri, dovrebbero tenere questo codice ben in evidenza sulla propria scrivania, da ora e soprattutto dopo, qualora dovessero essere eletti.

     

Il Codice Etico del Masci richiama valori che per noi rappresentano delle stelle polari e che, dopo il terzo scioglimento per mafia del nostro Comune, dovrebbero rappresentare una condizione irrinunciabile per chiunque vorrà amministrare nei prossimi anni una città che ha pagato un prezzo altissimo alla cattiva politica e ai compromessi con la criminalità organizzata e la zona grigia.

Nei mesi scorsi anche un gruppo di associazioni e realtà della società civile, promosso dal Centro Riforme – Democrazia – Diritti di Costantino Fittante, ha elaborato un documento che mette al centro la questione etica in vista delle prossime comunali mettendo nero su bianco, senza sé e senza ma, che chi è stato citato negli atti degli scioglimenti dei consigli comunali ha il dovere morale di fare un passo indietro e i vari partiti e movimenti devono attivarsi con tutti i meccanismi possibili previsti dalla legge per tenere fuori dalla porta personaggi e logiche collegate agli scioglimenti dei consigli comunali.

In un momento estremamente delicato per la nostra città, che tra quasi un mese deciderà del suo presente e del suo futuro – scrive il rappreentante di Lamezia Bene Comune –  è positivo che proprio il mondo delle associazioni e delle società civile organizzata faccia da “sentinella” a una politica cittadina che ancora vorrebbe mettere tra parentesi le questioni dell’etica e della moralità. Da parte nostra raccogliamo l’appello e lo rilanciamo credendo che possa rappresentare un punto di riferimento per chiunque voglia davvero costruire una nuova fase di buona politica per la nostra città

 

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