Elezioni a Lamezia, Barbanti (PD): “Voto subito. Si al M5S”

di Nico De Luca –  Con questa prima intervista Calabria7 inizia un ‘giro di consultazioni’ indicative tra alcuni maggiorenti della politica a Lamezia Terme (Catanzaro)

La città della Piana, ingessata da un lungo periodo di commissariamento, si accinge a voltare pagina. Il 18 settembre il Consiglio di Stato si pronuncerà in base ad un ricorso che potrebbe riportare in sella la giunta Mascaro sospesa per presunte infiltrazioni. In ogni caso, a novembre o in primavera, i lametini torneranno alle urne per il civico consesso.

       

Per iniziare questa serie di interviste la redazione ha scelto l’ex deputato PD Sebastiano Barbanti, eletto nel 2013 con il Movimento 5 Stelle da cui poi è fuoriuscito passando prima nel gruppo misto e nel 2016 aderendo al Partito Democratico di Renzi.

A tutti sottoporremo una serie di domande comuni allo scopo di poterne confrontare meglio pareri e indicazioni.

Onorevole Barbanti, preferirebbe votare subito il 18 novembre con tempi ridottissimi o far finire la legislatura precedente perfezionando liste e campagna elettorale?

“Non ho alcun dubbio: voto subito. Perchè il consiglio precedente ora dopo la lunghissima sospensione potrebbe non avere maggioranza tirando a campare fino a maggio. Del resto sappiamo da tempo che si sarebbe tornati a votare, per cui chi ha lavorato tempo ne ha avuto.”

C’è un modo per scongiurare ulteriori rischi di infiltrazioni nel consiglio comunale? ” Credo proprio di si. Lo ha annunciato da poche ore la prima candidata ufficiale a sindaco Milena Liotta che sarà sostenuta da una ed una sola lista. Con una lista per ogni candidato sindaco sarà possibile verificare meglio ed a fondo la pulizia di ogni aspirante consigliere.

Il connubio di governo PD-5Stelle può aprire nuovi fronti d’alleanza amministrativa anche a Lamezia?  “Lo auspico per le Regionali. Per la città di Lamezia è uno schema su cui ragionare. Il Movimento è abbastanza d’accordo: candidati limitati, onesti, tranquilli. Poi si può fare tutto. Comunque a livello comunale è una possibilità, a differenza della Regione dove secondo me dev’essere strada maestra”.

Quali sono le prime tre cose di cui il sindaco di Lamezia si dovrà occupare prioritariamente: ” A parte le classiche problematiche di aeroporto, ospedale, urbanistica, rifiuti una in particolare mi appassiona: quella di far rivivere questa città che è bellissima. Farla vivere in ognuno dei suoi tre centri. Io sono qui per scelta: tramite mia moglie ho imparato a conoscere e vivere in una Lamezia che tanti cittadini non guardano con occhi giusti. Facciamola rivivere culturalmente, socialmente ed anche economicamente”.

Crede nell’Area Vasta come presupposto di sviluppo?  “Assolutamente si. Lamezia è già grande, potrebbe esserlo ancora di più se si riuscisse a ragionare in ottica di comprensorio. E’ vero, c’è il campanilismo che fa ostruzione. Ma pian piano è possibile. Me ne sono accorto abbattendo tanti steccati trasversali con la nostra “Riviera dei Tramonti”. Ci vogliono politici illuminati, speriamo di averli presto. La Provincia di Catanzaro ha bisogno di evolversi, anche in termini di finanziamenti che sono notevoli per unione di  territori come ad esempio le città metropolitane. E’ l’ora di cambiare passo”

 

 

 

 

 

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